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Rocco Ferreri, eccellenza italiana, sarà presente alla prima edizione di SocialEdilExpo a Roma

Presenta PIQ (progettazione integrata di qualità) e fare “recruiters” di nuovi talenti

Di Ivan Rota

23 Settembre 2022

Rocco Ferreri, eccellenza italiana, sarà presente alla prima edizione di SocialEdilExpo a Roma

Rocco Ferreri, piemontese, ha una storia di grande eccellenza italiana che si è rivelata all’estero, perché con la sua azienda di ingegneria MECOBAT, dal 2008 opera in tutto il territorio francese, dove vanta più di 300 progetti di social housing, ecosostenibili e a basso impatto ambientale.

Mantenendo la sede in Francia, in Italia ha creato PIQ, progettazione integrata di qualità, un network per professionisti che vogliano esprimere il loro valore e intraprendere un percorso di costruzione o ristrutturazione qualitativa, con particolare riguardo all’ecosostenibilità.

Il primo passo per comunicare e far conoscere questa nuova realtà dove fare "recruters" di talenti è alla prima edizione di SocialEdilExpo (22 – 24 settembre) che si terrà alla nuova fiera di Roma dove Rocco Ferreri sarà presente e parteciperà, il 23 settembre dalle 16.00 alle 17.00, al panel dedicato a: Nuove piazze e spazi di relazione tra edifici e città.

Temi fondamentali per Rocco Ferreri
• L’edilizia sociale o Social housing è una filosofia di costruzione degli edifici con lo scopo di far nascere comunità, accrescere l’integrazione, ridurre la disuguaglianza e combattere l’esclusione sociale.
• L’ecosostenibilità è un tema fondamentale e irrinunciabile nello sviluppo sociale, culturale ed economico
• Responsabilità della costruzione nel processo di neutralità carbonica

Rocco Ferreri CEO di Mecobat afferma: “Obiettivo, diminuire le emissioni di CO2 poiché l’edilizia è responsabile, da sola, di più della metà dell’eccesso che l’umanità dovrebbe emettere, se si vuole contenere il surriscaldamento al di sotto del valore soglia del 2030. Da qui la necessità di riflettere su nuovi metodi di progettazione e di costruzione, e di abbandonare o di migliorare in modo sostanziale quelli attuali diventati purtroppo tradizionali.”

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