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I Tiromancino tornano col nuovo album "Quando meno me lo aspetto"

"Bisogna amare la musica e non aspettarsi soldi e fama"

04 Febbraio 2026

Milano, 4 feb. (askanews) - I Tiromancino annunciano il ritorno con "Quando meno me lo aspetto", il loro 14esimo album in studio, trainato dal primo singolo "Gennaio 2016" e dal brano "Sto da Dio", un omaggio al blues e alla libertà.

"La caratteristica di questo album è proprio la libertà. Dopo tanti dischi, dopo tanti anni nella musica, a un certo punto ho voluto fare questo disco proprio totalmente, come dire, per me stesso, chiudendomi in studio con degli amici, sperimentando, registrando senza un obiettivo ben preciso, ma per raccontare e suonare cose che mi piaceva suonare, che avrei voluto sentire".

In questo lavoro Federico Zampaglione ha attinto a sonorità blues, country, folk, all'elettronica mescolandole con la canzone d'autore e creando un sound originale ma familiare. Nei suoi brani c'è una critica alla società sempre più veloce e individualista e questo vale anche per il mondo della musica.

"Il campo della musica è molto difficile. Da fuori a volte può essere attraente perché sembra la celebrità, la notorietà, il successo, le luci del palco, il pubblico che ti ama. Questo è solo l'aspetto esteriore. Quando uno decide di questo mestiere deve anche sapere che c'è un'altra faccia di questo mestiere. Ed è un mestiere difficile, un mestiere dove non hai sicurezza. Chi inizia a fare musica per il successo e per il piacere dei soldi, della notorietà spesso poi si trova a fare i conti con l'altra faccia della musica. Bisogna amare la musica e non aspettarsi mai chissà che, bisogna essere più concentrati su quello che tu stai dando. Se ti concentri su quello che devi avere, prima o poi il giocattolo si rompe. Ed è questo che succede molto spesso con persone che più che alla musica sono interessati al mondo dello spettacolo".

Il frontman dei Tiromancino si sente "alieno" e ricerca un anelito di libertà nella dimensione artistica, sognando di scomparire nel blues.

"Mi sento una persona che a volte non condivide tutta una serie di cose che gli girano intorno. Del resto come condividere gran parte degli eventi che caratterizzano la storia di questi anni e quindi si mette in contrasto e chi lo può fare attraverso l'arte esprime questo dissenso. Ho cercato con questo disco anche di raccontare queste ombre, queste cose, trovando anche però delle chiavi, delle vie di uscita, come quella di appassionarsi realmente a qualcosa che ti protegge un po' da tutto il male che c'è intorno".

Dopo l'uscita del disco, il gruppo torna ad esibirsi dal vivo nei teatri, con uno show intimo che poporrà nuovi e vecchi brani ma riarrangiati per l'occasione.

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