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Lino Banfi: va avanti lo spot TimVision

Il Moige denuncia l’appellativo “porca puttena” dell’attore Lino Banfi utilizzato nella nuova pubblicità della Tim

31 Agosto 2021

Ricordate il famosissimo “porca puttena” esclamato da Lino Banfi nei suoi film comici? Dopo la denuncia del Movimento italiano genitori (Moige) all’Istituto di autodisciplina pubblicitaria e al Comitato tv minori, l’esclamazione nella nuovissima pubblicità della Tim è finita al centro dell'attenzione. Difatti la nota compagnia telefonica avrebbe deciso di tagliare il “porca puttena” dallo spot dove appare Lino Banfi per mandare in onda un nuovo spot, ma l'azienda smentisce.

Lino Banfi, spot TimVision: Moige contro TIM

Il Moige ha dichiarato che: "Non si tratta di una vittoria di altri se non dei diritti dei minori in tv e sul web, troppo spesso trascurati in sede di programmazione e realizzazione degli spot e dei programmi.  Quanto accaduto dimostra quanta strada resta da fare, anche se è incoraggiante cominciare finalmente a parlare di diritti dei minori in tv e sul web. Tali questioni, che ad alcuni osservatori appaiono retrive e passatiste, sono state da tempo recepite dalle istituzioni e anche dalla società civile: basti citare il codice di autoregolamentazione tv e minori, le tante delibere Agcom sul tema, l'attività dell'Osservatorio di Pavia. Inutile dire che anche sul piano internazionale, universalmente, è fortemente avvertita la necessità di tutela dei minori: un esempio è la Convenzione Onu per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che cita espressamente la necessità di tutelare il minore da informazioni e materiali inadatti. E i vari sistemi giuridici nazionali affrontano, ognuno secondo le proprie specificità, gli stessi quesiti e problemi: basti pensare al caso degli Stati Uniti, che in questo ambito mantengono una grande vigilanza”.

La Tim si è esposta dichiarando “che non risulta nessun provvedimento del Giurì dell'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria o del Comitato Media e Minori e che pertanto non vi è stata nessuna censura. La diffusione degli spot previsti a supporto dell'offerta calcio sta proseguendo secondo quanto pianificato lo scorso luglio".
 
Il Movimento ha poi continuato affermando che “oggetto dell’intervento è stato lo spot Tim, non il suo protagonista, e che oggetto della richiesta è stata non la cancellazione dai palinsesti e dal web della clip TimVision ma l’esclusione dal circuito dei minori, come doveroso in questi casi.
Non si è trattato quindi di una richiesta di censura, come erroneamente riportato da alcuni osservatori, né di un qualsiasi attacco o denuncia personale a Lino Banfi, personaggio amatissimo da tutti gli italiani: si è trattato di una semplice richiesta/segnalazione di mostrare agli adulti uno spot adatto agli adulti”. Sembrerebbe quindi che il nuovo spot non sia una censura né una denuncia nei confronti di Lino Banfi ma di una richiesta per sensibilizzare i più piccoli.
 
Il web è esploso e su Twitter #LinoBanfi e #Moige sono in top trend ai primi post tra gli hashtag più utilizzati della giornata.  
 
Eccone alcuni:

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