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Capone (UGL): "La sfida è assicurare un piano previdenziale sostenibile, con interventi sui fondi complementari"

Il Giornale d'Italia ha intervistato Paolo Francesco Capone, Segretario Generale UGL: "La diffusione di una solida cultura previdenziale tra i lavoratori è fondamentale; i sindacati, compreso il nostro, sono chiamati a svolgere un ruolo attivo in questo processo"

05 Marzo 2026

Paolo Francesco Capone, Segretario Generale UGL, in occasione del Consiglio Nazionale “Coesione nel lavoro che cambia, regole e tutele per un’innovazione sostenibile” di UGL Chimici, è stato intervistato da Il Giornale d'Italia.

Qual è la valutazione dell'UGL sulle misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di previdenza?

"Il tema della previdenza complementare è fondamentale per garantire al futuro dei lavoratori che diventeranno pensionati un sistema previdenziale sostenibile e la loro dignità di vita. È un periodo in cui vi sono grandi problematiche, gli interventi del Governo vanno nella direzione di rendere più fruibile e fruita la previdenza complementare. Questo può essere una prima soluzione, ma è necessaria una cultura previdenziale più diffusa tra i lavoratori, e qui i sindacati, compreso il nostro, dovranno fare la loro parte".

Come l'UGL pensa di tutelare le categorie più fragili nell'attuale contesto di riforma?

"Negli ultimi anni, le componenti più fragili rispetto al futuro dei lavoratori sono rappresentate da discontinuità e intercambiabilità del luogo di lavoro; la difficoltà, quindi, di avere un piano previdenziale che garantisca la sostenibilità della vita nel periodo post lavoro. Si parla dunque di interventi sui fondi pensioni complementari, per incrementare il versamento su un fondo che dovrà poi dare dei risultati. Deve essere rivisto anche il sistema complessivo perché, per esempio, le difficoltà dell'INPS congiuntamente a una contribuzione limitata derivano dal fatto che vi siano meno lavoratori, meno nascite in Italia con l'effetto che ci saranno meno contributi per il pagamento delle pensioni. È necessario intervenire su più fronti, ed è ciò che intendiamo fare: questo è il nostro obiettivo, ed è il tema al centro del convegno di oggi".

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