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Gruppo FS, stanziati €650 milioni di euro per riqualificare dieci stazioni in Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto

Così il Gruppo concretizza il proprio impegno a sostegno delle Paralimpiadi Invernali 2026; tra gli interventi configura l'installazione di nuovi ascensori, la riqualificazione dei sottopassi e dei collegamenti interni e la realizzazione di percorsi tattili

05 Marzo 2026

Gruppo FS, stanziati €650 milioni di euro per riqualificare dieci stazioni in Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto

Riqualificazione delle stazioni, interventi di restyling e ambienti sempre più accessibili e moderni: è così che il Gruppo FS concretizza il proprio impegno a sostegno delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, rafforzando il ruolo della mobilità come leva concreta di inclusione, partecipazione e coesione sociale. Grazie a un investimento complessivo di circa 650 milioni di euro, di cui 120 cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Gruppo FS, attraverso la società RFI, è intervenuto su dieci stazioni in Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, principali territori che ospitano i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026.

Il piano portato avanti non riguarda solo i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, ma è pensato per lasciare un’eredità duratura alle comunità che ospiteranno l’evento. Il Gruppo FS, in qualità di Mobility Premium Partner, ha attuato un piano straordinario di servizi e soluzioni dedicate per garantire ad atleti, delegazioni, staff e spettatori spostamenti sicuri, efficienti e pienamente accessibili. Gli scali interessati sono stati ripensati per garantire la piena fruizione degli spazi e dei servizi da parte di tutti gli utenti favorendo autonomia, orientamento intuitivo e continuità dei percorsi, dalla piazza esterna fino alle banchine.

Le dichiarazioni di Tommaso Tanzilli, Presidente del Gruppo FS

“La sostenibilità, per il Gruppo FS, non è soltanto una direttrice ambientale o industriale: è prima di tutto una responsabilità sociale. Significa progettare e gestire infrastrutture capaci di includere, di ridurre le disuguaglianze, di garantire a ogni persona il diritto alla mobilità. Essere un grande operatore infrastrutturale nazionale significa contribuire ogni giorno alla coesione del Paese e ridurre le distanze fisiche e culturali”, ha dichiarato Tommaso Tanzilli, Presidente del Gruppo FS. “Siamo un’azienda di Stato e sentiamo forte la responsabilità di farci carico delle situazioni di bisogno, perché questo impegno fa parte della nostra missione: ogni giorno 577 milioni di persone attraversano i nostri luoghi e viaggiano in Italia grazie al Gruppo FS. Le nostre stazioni, i nostri binari e i nostri treni non collegano soltanto città, ma anche persone, storie e valori”.

I principali interventi

Gli interventi hanno previsto l’installazione di nuovi ascensori per il superamento delle barriere verticali, l’innalzamento dei marciapiedi per agevolare la salita e la discesa dai treni, la realizzazione e il completamento di percorsi tattili per l’orientamento delle persone ipovedenti, nonché   con un generale miglioramento dei livelli di sicurezza e funzionalità. Parallelamente, la riorganizzazione dei piazzali e degli spazi esterni ha incrementato le aree pedonali e rafforzato l’integrazione tra treno e autobus.

Obiettivi di sostenibilità

La sostenibilità rappresenta un ulteriore elemento qualificante del programma. Emblematico è l’ampliamento della stazione di Ponte nelle Alpi, realizzato con strutture in legno a secco e impianti ad alta efficienza energetica secondo standard Nearly Zero Energy Building, e premiato con la certificazione internazionale Envision in fase di progettazione. In numerose stazioni sono stati inoltre potenziati i sistemi di illuminazione con soluzioni a maggiore efficienza energetica, mentre interventi di restauro e riqualificazione hanno valorizzato pensiline storiche e coperture lato città, con contestuali adeguamenti sismici per incrementare sicurezza e resilienza delle infrastrutture.

La realizzazione di ciclostazioni e il potenziamento dei nodi di interscambio, tra cui il nuovo terminal bus di Trento, completano un disegno organico che integra riqualificazione infrastrutturale, attenzione ambientale e promozione di modalità di trasporto sostenibili. Con questi interventi, il Gruppo FS conferma il proprio ruolo di partner strategico delle Olimpiadi Invernali, contribuendo a garantire un sistema di mobilità capace di accogliere atleti, delegazioni e spettatori in un contesto pienamente accessibile, sicuro e orientato al futuro.

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