21 Aprile 2023
Gianluca Garbi, AD Banca Sistema, ha dichiarato a Il Giornale d'Italia:
"L'iniziativa Banca Sistema Arte nasce nel 2011: promuoviamo giovani artisti e diamo loro la possibilità di esporre presso i nostri locali le loro opere. Quest'anno, dopo l'acquisto della casa d'aste Art-rite, abbiamo deciso di inaugurare questa mostra e insieme fare un'esposizione di auto da collezione che saranno oggetto dell'asta delle prossime settimane, le auto da collezione sono infatti uno dei dipartimenti della casa d'aste di proprietà di Banca Sistema.
Banca Sistema fa tre attività, una è lo smobilizzo crediti verso la pubblica amministrazione, la seconda attività è la cessione del quinto dello stipendio, la terza è l'attività del monte di pietà e di tutto il mondo collegato all'economia circolare, quindi l'utilizzo di oggetti che molte persone posseggono a casa propria e a cui noi diamo la possibilità di rimetterli in circolazione così ottenere da questi dei finanziamenti.
In questo contesto, l'attività del pegno che è all'interno della società Kruso Kapital e la casa d'aste rappresentano un modo per dare la possibilità alle persone di utilizzare dei beni per venderli, se hanno necessità di venderli, o essere messi a garanzia a fonte di un finanziamento.
Noi stiamo guardando, specialmente nel mondo del pegno, attività all'estero, abbiamo aperto in Grecia, stiamo guardando altri paesi all'interno dell'Europa, perché l'attività è molto semplice, è un'attività che nasce prima delle banche stesse nel Medioevo ed esiste in tutti i Paesi europei, quindi le persone possono portare dei loro beni, metterli a garanzia, ottenere dei finanziamenti, dove nel 97% dei casi questi beni vengono riacquisiti, ripresi dalle persone e il finanziamento viene estinto, quindi solo il 3% dei beni va a finire all'asta.
Questa è l'espansione internazionale che avverrà attraverso sia crescita organica che attraverso acquisizioni di portafogli, piuttosto che di società. Mentre invece in Italia, ad oggi, su questo settore molto probabilmente potranno essere acquisizioni di portafogli, ma non ci sono ormai delle case, dei monti di pietà sul mercato, per cui non è possibile fare questo tipo di merger o acquisition, perché già sono state fatte tutte.
La situazione di incertezza dell'attuale scenario bancario non ha impattato sulla strategia, sta impattando ovviamente sui tassi di interessi: ovviamente da un lato il costo della raccolta dal lato nostro sale, dall'altro lato l'acquisto di crediti, quindi i finanziamenti verso la nostra clientela, oggi hanno dei tassi impliciti molto più elevati. Questo è abbastanza scontato e la trasmissione del costo del denaro che sale al mondo reale, all'azienda, avviene in modo molto più rapido sul nostro tipo di attività, perché nel mondo che è quello del core business della banca, quello dello smobilizzo crediti, quindi factoring verso la pubblica amministrazione - stiamo parlando di finanziamenti di durata entro i 12 mesi e pertanto il trasferimento - l'incremento dei costi del denaro sulle aziende avviene in modo abbastanza veloce rispetto magari a altre tipologie di attività del settore bancario, finanziamenti lungo termine dove se sono a tasso fisso ovviamente non hanno impatto per le aziende".
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