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Francia, incendio all'hotel Grandes Alpes di Courchevel, 83 persone evacuate, Vdf: "Nessun ferito, difficile da domare" - VIDEO

Attualmente il fuoco interessa esclusivamente il tetto, la cui conformazione è però articolata, con parti collegate tra loro e molto prossime ad altri edifici. I circa sessanta vigili del fuoco impegnati nelle operazioni non sono ancora riusciti a domare l’incendio

28 Gennaio 2026

Dopo la tragedia di Crans-Montana, un nuovo incendio ha colpito un hotel in una località sciistica. Un rogo è infatti divampato in serata nell'albergo a cinque stelle Grandes Alpes nella rinomata stazione sciistica di Courchevel, nella ragione francese della Savoia, causando l’evacuazione di 83 persone. Lo hanno reso noto i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di contenimento dell’incendio, senza che al momento siano stati segnalati feriti.

Le fiamme, di cui non è ancora chiara la causa, si stanno diffondendo nella complessa copertura dell’edificio e rappresentano un pericolo concreto di estensione agli immobili vicini. Lo ha riferito all’Afp intorno alle 22 il tenente colonnello Emmanuel Viaud del Servizio dipartimentale dei vigili del fuoco e del soccorso della Savoia (Sdis), confermando quanto riportato dal quotidiano Le Dauphiné Libéré e dalla radio Ici Pays de Savoie.

Secondo quanto spiegato dall’ufficiale, l’incendio è iniziato poco prima delle 19 e l’intervento dei pompieri ha consentito di evacuare tempestivamente gli 83 presenti nell’hotel Grandes Alpes, a Courchevel 1850. "Al momento non ci sono vittime", ha precisato Viaud, aggiungendo che le persone allontanate sono state ricollocate. Pur non potendo avere la certezza definitiva fino al completamento delle ispezioni e delle verifiche, la direzione dell’hotel ha comunicato ai soccorritori che tutti gli occupanti risultano rintracciati.

Attualmente il fuoco interessa esclusivamente il tetto, la cui conformazione è però articolata, con parti collegate tra loro e molto prossime ad altri edifici. I circa sessanta vigili del fuoco impegnati nelle operazioni non sono ancora riusciti a domare l’incendio, anche perché l’abbondante neve sui tetti ostacola le manovre e impedisce ai soccorritori di "trovare sfiati per il fumo", ha spiegato l’ufficiale oltre due ore dopo l’inizio del rogo. "Contenere qualsiasi potenziale propagazione è difficile", ha concluso il tenente colonnello Viaud.

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