27 Gennaio 2026
Un agente dell'ICE raffigurato in piedi, occhi bendati, mentre spara ripetutamente contro "le nostre madri, i nostri figli, i nostri amici, i nostri vicini, la nostra anima". Sulla mano destra la bandiera degli Stati Uniti è l'unica cosa colorata che fa da così tragico contrasto con la scena complessiva. È questo il video comparso sulla facciata del carcere di Los Angeles: una proiezione di protesta contro le politiche repressive ed il regime di paura instaurato dagli agenti anti-immigrazione dell'ICE con il pieno supporto del governo federale.
La scena è dirompente e tragica allo stesso tempo. Un uomo dell'ICE è raffigurato sparare - letteralmente - alla cieca su parole simboliche che si alternano rapide e che mandano un messaggio chiaro: l'Immigration and Customs Enforcement è distruzione che uccide non solo persone ma valori e ideologie. "La nostra anima, il nostro amore, i nostri fratelli, le nostre sorelle, la nostra umanità, i nostri diritti, la nostra comunità" sono le parole che si alternano a ritmo veloce mentre i proiettili continuano ad essere sparati dall'agente bendato. Tutto è in bianco e nero fuorché la cadente bandiera statunitense, a rappresentare la fine di uno dei Paesi "più democratici".
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