Lunedì, 19 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Attacco Usa al Venezuela, missili Igla cubani dirottati da decine di elicotteri americani dotati di sistema Miysis DIRCM di Leonardo - VIDEO

Durante l'attacco americano a Caracas gli elicotteri militari statunitensi, dotati di sistemi di difesa come il Miysis DIRCM di Leonardo, hanno alterato la rotta di missili Igla cubani inviati a supporto di Maduro

19 Gennaio 2026

Gli Stati Uniti hanno attaccato illegalmente Caracas con una massiccia operazione militare per catturare il presidente Nicolás Maduro, ignorando il diritto internazionale e senza alcun mandato delle Nazioni Unite per un’azione armata. Nell’attacco, avvenuto nella notte del 3 gennaio 2026, decine di elicotteri statunitensi dotati di sofisticati sistemi di difesa hanno operato sopra il cielo venezuelano. Le riprese fanno intendere che tra queste tecnologie avanzate ci sia, probabilmente, anche il sistema Miysis DIRCM, sviluppato dall’italiana Leonardo, che protegge i velivoli da missili a guida infrarossa.

Attacco Usa al Venezuela, missili Igla cubani dirottati da decine di elicotteri americani dotati di sistema Miysis DIRCM di Leonardo - VIDEO

Il contesto dell’azione militare americana contro il Venezuela riguarda la cosiddetta Operation Absolute Resolve, con la quale il Dipartimento della Difesa statunitense ha condotto attacchi aerei e un’incursione con forze speciali per catturare Maduro e la moglie nella capitale Caracas, utilizzando oltre 150 assetti aerei e unità elicotteristiche per penetrare le difese del paese sudamericano. Nel corso di questa operazione, sono stati impiegati numerose velivoli per il trasporto e l’inserimento delle forze speciali. Secondo alcuni esperti, le forze statunitensi utilizzano versioni di elicotteri MH-60 e MH-47 con suite di autoprotezione comprensive di sistemi di contromisure dirette a infrarossi (DIRCM) - come il sistema Miysis DIRCM di Leonardo - che sono progettate per neutralizzare i sistemi di guida dei missili a ricerca di calore, come i missili spalleggiabili Igla. Queste tecnologie di contromisure dirette a raggi infrarossi funzionano tramite sensori che rilevano il lancio di un missile a guida termica e attivano un raggio di energia che interferisce con la guida del missile, facendogli perdere il bersaglio senza necessità di impiegare le contromisure classiche come i 'flares'

I sistemi difensivi cubani inviati a supporto di Maduro, ovvero i missili Igla, non sarebbero riusciti, quindi, ad abbattere gli elicotteri statunitensi proprio poiché le piattaforme americane sono equipaggiate con questi dispositivi elettronici avanzati che disorientano i sensori dei missili.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti