09 Gennaio 2026
Fonte: La Presse
Non è affatto difficile smontare una per una le pietose menzogne che sono state adoperate e che tuttora vengono impiegate per giustificare il vile golpe made in Usa svoltosi nei giorni scorsi in Venezuela. Prima menzogna: si è trattato di un intervento chirurgico senza conseguenze. Falso! Vi sono stati almeno 100 morti nell'operazione imperialistica statunitense. Seconda menzogna: Maduro era un dittatore. Falso! Maduro era un patriota socialista che ha portato avanti la sacrosanta linea della nazionalizzazione chavista degli assetti della produzione del Venezuela, resistendo al neoliberismo e all'imperialismo statunitense. È stato eletto democraticamente due volte ed è stato definito dittatore semplicemente perché sgradito a Washington, come sempre accade secondo la narrativa dominante. Terza menzogna: Maduro ha affamato il popolo venezuelano. Falso! Ad affamare il popolo venezuelano è stato l'infame embargo statunitense, proprio come a Cuba. Quarta menzogna: il popolo venezuelano festeggia unitamente la caduta di Maduro. Falso! Larga parte del popolo venezuelano sta scendendo quotidianamente in piazza per chiedere l'immediata restituzione di Maduro al Venezuela e il suo ritorno al potere. Ma ovviamente i corrottissimi media occidentali danno spazio solo a quella parte di popolo che vuole l'americanizzazione integrale del paese. La realtà reale viene sostituita dalla realtà mediatica, ritagliata su misura dall'ordine dominante. Quinta menzogna: adesso il Venezuela è libero. Falso! Il Venezuela adesso è diventato schiavo di Washington, perdendo la propria sovranità nazionale e la propria indipendenza. Sesta menzogna: Maduro era a capo del narcotraffico in Venezuela. Falso! Perfino la Casa Bianca ha dovuto ammettere che si trattava di una fake news, analoga - aggiungiamo noi - a quella della provetta di Colin Powell che voleva dimostrare l'esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq. Settima menzogna: gli Stati Uniti sono intervenuti in Venezuela per portare democrazia e libertà. Falso! La civiltà dell'hamburger è intervenuta, more solito, per ragioni imperialistiche, segnatamente per accaparrarsi le risorse del Venezuela e per abbattere un governo resistente all'imperialismo a stelle e strisce. La verità è sotto gli occhi di tutti, ma molti preferiscono non vederla, continuando a bersi la propaganda ufficiale made in USA.
di Diego Fusaro
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