15 Gennaio 2026
Dopo 51 anni dall'ultima volta, il Doomsday Plane, soprannominato "l'aereo dell'Apocalisse", è tornato negli Stati Uniti ed è atterrato a Los Angeles: si tratta di un aereo militare progettato per diventare il centro di comando degli Stati Uniti in caso di guerra nucleare. Dunque rappresenterebbe un “governo volante” pensato per garantire continuità anche nello scenario peggiore. Può volare per giorni, resistere alle radiazioni, comunicare con esercito, sottomarini e basi in tutto il mondo, anche se le infrastrutture a terra vengono distrutte.
Il Doomsday Plane era in volo dalla base aerea di Offutt a Camp Springs, nel Maryland, vicino a Washington, DC. Ha poi proseguito verso LAX, dove è atterrato.
L'aereo, ufficialmente progettato per l'impiego in caso di emergenze nazionali, è costruito per resistere ad attacchi nucleari e garantire la continuità delle operazioni governative, da cui il soprannome "Aereo dell'Apocalisse". Questi velivoli sono progettati, inoltre, per evitare la visibilità pubblica.
La presenza dell'aereo ha subito catturato l'attenzione e tutti si sono chiesti il motivo della sua presenza a Los Angeles, soprattutto in un contesto di tensioni geopolitiche come quelle attuali, dal possibile imminente attacco degli Stati Uniti in Iran alle problematiche con Venezuela, dalle mire di Trump sulla Groenlandia alla difficile negoziazione della pace tra Russia e Ucraina ai bombardamenti su Gaza che non sono terminati nemmeno dopo il cessate il fuoco.
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