12 Gennaio 2026
Durante il volo notturno di rientro a Washington, il presidente Donald Trump è tornato a parlare della Groenlandia, ribadendo la necessità per gli Stati Uniti di acquisire il territorio danese, “in un modo o nell’altro”. "Se non prendiamo la Groenlandia, lo faranno la Russia o la Cina, e non permetterò che accada", ha dichiarato ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, dopo aver trascorso il fine settimana nella sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida.
Nei giorni precedenti, il leader americano aveva escluso, almeno per il momento, il ricorso alla forza militare per occupare l’isola, mentre la sua amministrazione continua a spingere per un accordo economico con Copenaghen. "Certo, mi piacerebbe molto stringere un accordo con loro. Sarebbe più semplice. In un modo o nell'altro, avremo la Groenlandia”, ha assicurato il presidente repubblicano, convinto che i groenlandesi debbano essere i primi ad accettare la proposta statunitense.
Secondo Trump, la popolazione locale sarebbe preoccupata dall’espansione di Mosca e Pechino nell’area. "La Groenlandia non vuole che la Russia o la Cina prendano il sopravvento. Non si avvicinino a quelle zone. Sono molto lontane dalla Groenlandia. E la difesa della Groenlandia, in pratica, si basa su due slitte trainate da cani. Lo sapevate? La loro difesa consiste in due slitte trainate da cani. Nel frattempo, ci sono cacciatorpediniere e sottomarini russi e cinesi ovunque", ha insistito
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia