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Fabrizio Gavelli (Danone): "Contributo delle aziende fondamentale per rinvertire il calo demografico"

Fabrizio Gavelli a Il Giornale d'Italia: "In Danone abbiamo iniziato un percorso di Parental Policy che ha portato risultati straordinari: il nostro tasso di natalità interno è oltre il 7%, contro il -4% nazionale di questi anni. Inoltre, diamo 20 giorni di paternità retribuita contro i 10 dello Stato e il 60% di retribuzione sulla maternità facoltativa"

12 Maggio 2022

Fabrizio Gavelli, Amministratore Delegato di Danone Italia, a Il Giornale d'Italia:

"Le aziende devono dare il proprio contributo per rinvertire un calo demografico che abbiamo in Italia da oltre un decennio. In Danone abbiamo iniziato un percorso di Parental Policy che ha portato risultati straordinari: il nostro tasso di natalità interno è oltre il 7%, contro il -4% nazionale di questi anni. Inoltre siamo riusciti a far si che tutte le mamme che tornano dalla maternità possano rientrare nel loro posto di lavoro. Abbiamo anche un 45% di managerialità femminile, aumentato negli ultimi anni. Sono dati molto importanti che ci rendono orgogliosi di questo percorso fondamentale.

Sono state attivate molte proposte nella nostra azienda per ottenere questi risultati: l’ascolto delle mamme prima durante e dopo la maternità, abbiamo aumentato rispetto alle leggi statali la possibilità di aver un congedo da parte dei papà che devono contribuire al cambiamento familiare. Attualmente diamo 20 giorni di paternità retribuita contro i 10 dello Stato– ne davamo 10 quando lo Stato ne dava 4. Vogliamo continuamente essere uno stimolo. Inoltre, diamo il 60% - contro il 30% dello Stato - di retribuzione sulla maternità facoltativa e quindi ci occupiamo anche di aiutare le mamme nel reintegro, rendendo flessibile la possibilità di iniziare e terminare la giornata lavorativa a secondo delle necessità del bambino. I risultati si ottengono con le azioni che possono fare aziende e istituzioni, ma solo nel momento in cui tutti ci lavoriamo insieme si può invertire questo trend.

Siamo sempre stati convinti che noi aziende dobbiamo aprire con l’esempio. Ci siamo confrontati in tanti contesti con le istituzioni e i risultati che abbiamo prodotto in questi anni sono sempre stati a loro disposizione, nel Family Act approvato anni fa ci sono tanti spunti approvati da noi in questi anni. Tanto deve esser ancora fatto ma credo che il principio fondamela sia guardare avanti e non indietro. La conciliazione tra vita personale lavorativa parte delle donne e della famiglia deve essere una priorità per le aziende e istituzioni."

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