Sabato, 20 Agosto 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Tamburi (Tamburi Investment Partners): “Abbiamo la ripresa più violenta e veloce della storia, nel 2023 vedo una crescita ulteriore dell’economia”

Il Presidente di Tamburi Investment Partners racconta a Il Giornale d’Italia l’importanza dei rapporti tra Italia e Stati Uniti, a margine del Transatlantic Dinner Award di Amcham

03 Dicembre 2021

Giovanni Tamburi, Presidente di Tamburi Investment Partners a Il Giornale d’Italia a margine del Transatlantic Dinner Award di Amcham:“Questo legame tra gli Stati Uniti e l’Italia è importante per tutti gli imprenditori, è un cemento molto forte. Tante aziende italiane si sono sviluppate negli Stati Uniti molto bene, continuano ad andare bene, il mercato americano è uno dei più importanti del mondo come si sa e mantenere questo rapporto anche tramite l’American Chamber of Commerce è veramente una cosa utile per tutti perché vengono dati degli aiuti per approfondimenti di carattere fiscale, commerciale, rapporti con le istituzioni, quindi è davvero una bellissima cosa.”

“La nostra azienda è un Gruppo integrato e diversificato, noi controlliamo quote in circa 20 aziende, più 20 startup e quindi abbiamo come numero più importante l’aggregato dei dipendenti che sono 100mila, l’aggregato del fatturato circa 50 miliardi di euro, siamo una società quotata in Borsa, public company e il maggior azionista ha l’11% quindi è una società molto aperta, molto libera “all’americana” possiamo dire. Siamo dopo la Cassa Depositi e Prestiti il primo investitore italiano, finanziario in questo tipo di attività.”

“Nel 2022 per l’economia ci possiamo aspettare una continuazione del recupero, io sono tra le persone che ritengono che questo shortage di materie prime, questo problema dei chip, sono cose che non faranno altro che allungare questa ripresa che è stata la più violenta e la più veloce della storia del mondo, anche dopo varie guerre non c’è mai stata una ripresa così forte e il fatto che ci siano queste mancanze allungherà la ripresa. Io vedo un 2022 ancora molto buono e probabilmente un 2023 di crescita ulteriore.”

Torna all'articolo

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti