Venerdì, 20 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Napoli, assalto di teppisti armati di mazze e spranghe al pub Bridge di via Bisignano dove tifosi del Chelsea festeggiavano vittoria partita - VIDEO

Momenti di terrore nella notte a Chiaia, il salotto elegante e cuore della movida del capoluogo partenopeo, dove una ventina di teppisti vestiti di nero, molti col volto coperto, hanno assaltato il pub Bridge di via Bisignano in cui si trovavano tifosi del Chlesea - distrutte vetrine e suppellettili

29 Gennaio 2026

Napoli, momenti di terrore nel cuore più elegante della città, in via Bisignano, a Chiaia, dove una ventina di teppisti armati di mazze e spranghe hanno assaltato il pub Bridge in cui si trovavano alcuni tifosi del Chelsea che stavano festeggiando la vittoria alla partita disputata allo stadio Diego Armando Maradona.

L'assalto

Circa una ventina di giovani vestiti di nero, alcuni a volto coperto, si sono materializzati intorno all'1 di notte nella zona della movida, a Chiaia, abitualmente frequentata da giovani e giovanissimi. Armati di mazze e spranghe si sono diretti verso il pub Bridge dove si trovavano alcuni tifosi del Chelsea che stavano brindando alla vittoria della loro squadra contro il Napoli allo stadio Maradona. 

L'assalto è stato fulmineo e violento. Le immagini, riprese da un residente e pubblicate dal gruppo Facebook "Comitato Chiaia viva e vivibile", mostrano i teppisti urlare, sfidando e insultando i tifosi inglesi, e colpire ripetutamente con mazze e spranghe le vetrine del pub andate completamente distrutte. 

Solo la fortuna o il caso hanno fatto sì che non ci siano stati feriti.

Il precedente

Non si è purtroppo trattato dell'unico episodio di violenza ai danni dei tifosi inglesi, nei confronti dei quali, nella città capoluogo che vuole proporsi come simbolo di accoglienza e solidarietà, sembra essersi scatenata una vera e propria "caccia".

Il giorno prima della partita, infatti, nei pressi del Porto di Napoli un gruppo di tifosi del Chelsea era stato accerchiato e aggredito e un ragazzo di 23 anni ferito alla gamba con un cacciavite: "Andavamo ad un pub e purtroppo abbiamo svoltato in una strada laterale dove c'era un gruppo di circa 30 ultras che hanno iniziato a inseguirci - ha raccontato uno dei supporter del Chelsea a Matt Law del The Telegraph - Hanno infilato un cacciavite nella gamba del mio amico Marcus, è stato terribile. Abbiamo corso per quasi due chilometri e fortunatamente, nonostante la ferita, Marcus ha resistito. Poi, per fortuna, ci siamo imbattuti in una pattuglia della polizia italiana che ci ha protetti. Ho già seguito il Chelsea in Europa e non mi è mai capitato niente del genere. Questa è la prima volta a Napoli e probabilmente sarà l'ultima".

La nota del Chelsea

Dopo l'aggressione nella zona del Porto, il Chelsea aveva diffuso una nota con la quale consigliava ai circa 2500 supporter presenti a Napoli "di non indossare maglie o sciarpe del Chelsea e di usufruire del servizio navetta messo a disposizione per raggiungere lo stadio dal centro della città".

 

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti