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Emanuele Filiberto di Savoia si è recato all'Altare della Patria ove ha deposto una corona d'alloro al Milite Ignoto, per poi recarsi al Pantheon in omaggio a Re Vittorio Emanuele II, Padre della Patria – VIDEO

Weekend romano per il Principe Emanuele Filiberto di Savoia che ha partecipato alle celebrazioni del 148° anniversario dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon

18 Gennaio 2026

Emanuele Filiberto di Savoia si è recato all'Altare della Patria ove ha deposto una corona d'alloro al Milite Ignoto, per poi recarsi al Pantheon in omaggio a  Vittorio Emanuele II, Padre della Patria – VIDEO

Domenica 18 gennaio 2026 l’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon (www.guardiadonorealpantheon.it), il più antico istituto combattentistico d’Italia, fondato nel 1878 da un gruppo di reduci delle campagne del Risorgimento, ha celebrato il 148° anniversario della propria fondazione. Le cerimonie sono iniziate la mattina con la deposizione di una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto all’Altare della Patria. Poi il corteo reale si è spostato al Pantheon per la Messa in suffragio dei Re e delle Regine d’Italia defunti, in primis Re Vittorio Emanuele II, Padre della Patria, suo figlio Re Umberto I di Savoia e la Regina Margherita di Savoia, di cui quest’anno ci celebrano il 100 anni dalla morte. Sono ancora sepolti all’estero gli ultimi sovrani d’Italia, Re Umberto II e la Regina Maria Josè del Belgio, che aspettano degna sepoltura nel Pantheon. Nato come Comitato Centrale dei Veterani e Reduci delle Campagne di Guerra Nazionali e Coloniali, l’INGORTP è attualmente presieduto dal Capitano di Vascello Dottor Ugo d’Atri, appena rieletto nella carica, che è entrato nella Marina Militare nel 1973 (nel corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera) ed ha lasciato il servizio attivo nel gennaio 2003 per assumere la presidenza dell’Istituto. L’INGORTP fa anche parte del Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma - ASSOARMA, ente che raggruppa 35 benemerite associazioni. Da quando il 9 gennaio 1878 morì, il primo Re d’Italia riposa proprio al Pantheon e dopo di lui altri 2 reali furono tumulati dentro il «tempio di tutti gli dei»: nel 1900 Re Umberto I (secondo Re d’Italia) e poi nel 1926 sua moglie, la Regina Margherita. Da quel lontano 1878 le varie associazioni di reduci delle Guerre Risorgimentali decisero di prestare un servizio di guardia alla tomba del Padre della Patria, Re Vittorio Emanuele II. Le associazioni confluirono poi in un unico sodalizio, il Comitato Generale dei Veterani 1848-1870, cambiando negli anni 2 volte il nome prima di arrivare alla denominazione definitiva, nel 1932, di Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon. Oggi l’INGORTP conta varie migliaia di soci in tutta Italia, in maggioranza militari, in servizio o in congedo, con una nutrita rappresentanza femminile. Tra i più illustri membri ci sono stati vari Presidenti del Consiglio, includendo Benedetto Cairoli, Giuseppe Saracco, Giovanni Lanza ed Alfonso La Marmora.

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