20 Febbraio 2026
Russia Paralimpiadi Fonte: X @XHSports
L'Ucraina boicotta la cerimonia d'apertura delle Paralimpiadi dopo che Russia e Bielorussia sono state ammesse. Kiev continua le provocazioni e annuncia che i suoi atleti non presenzieranno alla cerimonia in programma il 6 marzo all'Arena di Verona. Una vera e propria protesta contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) che ha deciso di consentire agli atleti russi di gareggiare sotto la propria bandiera e inno nazionale. Un ritorno alle competizioni sportive per Mosca, che in questi anni è stata esclusa da qualsivoglia competizione, anche e soprattutto le Olimpiadi attualmente in programma. Stessa decisione invece non è stata presa per Israele, responsabile del genocidio a Gaza. Un doppiopesismo che è stato fatto notare da molti.
Non si placano le proteste dell'Ucraina per l'ammissione degli atleti paraolimpici russi e bielorussi. Adesso è addirittura arrivata la comunicazione in cui si parla di "boicottaggio", con la richiesta "che la bandiera ucraina non venga utilizzata durante la cerimonia di apertura".
In un comunicato il Comitato ha definito "vergognosa" la decisione dell'assemblea generale del Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) del 2025 sul "ripristino della loro piena appartenenza al movimento paralimpico internazionale perché Russia e Bielorussia non avevano il diritto di partecipare alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina, in quanto non avevano alcuna licenza legale per i loro soggetti sportivi".
Questa decisione "ha un carattere puramente politico, poiché contraddice completamente i principi di assegnazione dei posti per la partecipazione alle Paralimpiadi e offre alla Russia una presenza politica alle Paralimpiadi con la bandiera e l'inno".
Alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 sono state ammesse Russia e Bielorussia. Gli atleti russi e bielorussi potranno gareggiare con la propria bandiera nazionale e il proprio inno. La decisione arriva direttamente dall'Ipc, il Comitato Paralimpico Internazionale, che ha assegnato 6 posti alla Russia e 4 alla Bielorussia. Già da settembre 2025, il Comitato aveva avviato la revoca della sospensione parziale, confermata poi dal tribunale amministrativo dello Sport di Losanna.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia