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Tokyo 2020, ciclismo su pista: oro per l'Italia da record

I fantastici 4 avevano già battuto il record mondiale nella sfida con la Nuova Zelanda. Nuovo record nella finale contro la Danimarca

04 Agosto 2021

Tokyo 2020, ciclismo su pista: oro per l'Italia da record

Un nuovo oro si aggiunge al medagliere italiano di Tokyo 2020: è quello ottenuto dalla squadra di ciclismo su pista, che chiude la finale contro la Danimarca di questo mercoledì 4 agosto con l'oro olimpico recuperando 8 decimi in 3 giri. Nella giornata di martedì 3 agosto i quattro azzurri Francesco Lamon, Filippo Ganna, Simone Consonni e Jonathan Milan avevano portato a casa il record mondiale della disciplina, con un tempo di 3’42”307. Il record italiano precedente era di 3’46”513. Oggi invece, mercoledì 4 agosto la squadra stabilisce un nuovo record e porta a casa un oro strepitoso che fa salire il medagliere completo per l'Italia.

Tokyo 2020, ciclismo su pista: oro per l'Italia da record

Una buona partenza, poi il rallentamento. Eravamo sotto di 9 decimi in un impresa che sembrava impossibile contro i temutissimi danesi. Incredibile il recupero della squadra italiana che ha fatto la storia del ciclismo su pista in queste Olimpiadi di Tokyo2020. La squadra capitanata da Pippo Ganna ha stabilito un nuovo record del mondo a  3'42''032. Spezzata la maledizione Danimarca, è l'Italia che vince l'oro nel ciclismo su pista.

Ci sperava, l'Italia del ciclismo, ma non era detta l'ultima parola. Nella sfida per determinare quale sarebbe stato l'avversario alla finalissima dopo il record mondiale contro la Nuova Zelanda c’è stato un incidente incredibile tra Danimarca e Gran Bretagna. I danesi stavano volando, dopo 3 km avevano un vantaggio di oltre un secondo sul tempo-record fatto segnare dall’Italia, e quando stavano per doppiare gli avversari Frederik Madsen, che aveva la testa bassa, non ha visto il britannico Charlie Tanfield e l’ha tamponato a tutta velocità. Il danese si è messo a urlare, mentre l’inglese è risalito in sella e ha chiuso in giro. Tre ciclisti britannici hanno chiuso la sfida, solo due invece i danesi al traguardo. L’Uci ha ufficializzato la finale tra Italia e Danimarca con un tweet, anche se al velodromo è continuata a regnare l’incertezza in attesa dell’ufficializzazione del risultato da parte del sito olimpico: dopo oltre due ore il risultato è stato ufficializzato.

Tokyo 2020, ciclismo su pista: la squadra femminile si ferma al 6 posto

Per quanto riguarda l’inseguimento a squadre femminile, invece, l'Italia si ferma al sesto posto e lascia correre al podio Germania e Regno Unito. Rachele Barbieri, Letizia Paternoster, Elisa Balsamo, Vittoria Guazzini portano comunque a casa un nuovo record italiano, dopo averlo battuto in ben due manche e arrivando ai  4’10”063. Purtroppo non abbastanza per aggiudicarsi il podio, ma comunque una prestazione comunque importante, guardando al cronometro, e considerando che l’età media del quartetto italiano è di 22 anni. Da qui si riparte con l’obbiettivo Parigi 2024.
 

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