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Festival Puccini di Torre del Lago, la meglio gioventù ricordando Pier Paolo Pasolini

Il 68esimo Festival Puccini a Torre del Lago quest'anno ha come tema centrale i giovani. Nei titoli del repertorio, due opere contemporanee, quattro nuove commissioni, due concerti sinfonici e altri appuntamenti sparsi sul territorio.

Di Andrea Cianferoni

15 Aprile 2022

Maestro Giorgio Battistelli

Maestro Giorgio Battistelli

Presentato all’Auditorium Renzo Piano di Roma il 68esimo Festival Puccini a Torre del Lago. Il direttore artistico Giorgio Battistelli ha sottolineato che nel 2024 saranno i 100 anni dalla morte di Puccini e ha quindi annunciato che si vorrà fare della Versilia un grande palcoscenico a cielo aperto dove mettere in scena tutte le opere di Giacomo Puccini. Il programma di quest’anno, che partirà il 15 luglio e finirà il 27 agosto, ha in programma 13 opere pucciniane nel Gran Teatro all'aperto con Madama Butterfly, Tosca, Turandot e Rondine. Novità sul podio che vede per la prima volta al Festival Puccini le bacchette di Michele Gamba, Robert Trevino e il gradito ritorno di Alberto Veronesi e Enrico Calesso. Per il terzo anno di fila inoltre il Festival è committente di nuove opere, quattro composizioni affidate ai giovani compositori italiani Marcello Filotei, Salvatore Frega, Andrea Manzoli, Roberta Vacca, sul tema dei giovani con il titolo 'La meglio gioventù' (2 e 3 agosto).

L’omaggio a Pier Paolo Pasolini - La meglio gioventù

Il Festival Puccini rende omaggio a Pier Paolo Pasolini scrittore, poeta, regista, sceneggiatore, drammaturgo, giornalista nell’anno in cui si celebra il Centenario della nascita di uno tra i maggiori intellettuali italiani degli anni Settanta. Un omaggio reso attraverso l’iniziativa, “La meglio Gioventù” due serate di musica inedita-  che prende il titolo dalla raccolta di poesie dedicate ai giovani che Pasolini pubblicò nel 1954 e a cui sono ispirate le quattro nuove composizioni affidate ai musicisti Marcello Filotei, Salvatore Frega, Andrea Manzoli, Roberta Vacca  che saranno eseguite in prima assoluta il 2 e 3 agosto sotto la direzione del Maestro Fabio Maestri. Le due serate in collaborazione con La Società Dante Alighieri saranno trasmesse in streaming in tutto il mondo attraverso le sedi della Dante. L’iniziativa gode del sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni.

A quattro promettenti artisti affidato l’incarico di nuove composizioni come omaggio al regista:
Salvatore Frega

In lui e nella sua musica è presente una sinestesia fra suoni e colori, sperimentata da Goethe in avanti ma realmente approfondita dal compositore. Il nuovo percorso di Frega sembra approdare a risultati originali, quasi unici, basati non su un impressionistico accostamento ma su una progettualità precisa”. (Renzo Cresti)

Marcello Filotei gode di sbalzi d’umore. Sfruttando i momenti di ottimismo si è diplomato in pianoforte, composizione e musica elettronica al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel resto del tempo ha messo in musica quello che non riesce a esprimere altrimenti.

Roberta Vacca, pianista e compositrice, è docente presso il Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila, dove ha compiuto anche i suoi studi musicali, proseguendoli presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Accademia Chigiana con Azio Corghi. Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti Nazionali e Internazionali, compositrice residente presso Mac Dowell Colony (U.S.A.), Fondazione per le Lettere e per le Arti di Bogliasco e Residenza d’Artista “Le Ville Matte”, ha al suo attivo diversi lavori eseguiti in Italia e all’estero, presenti in cinque monografie e diverse raccolte discografiche di varie etichette

Andrea Manzoli, nato ad Atri (Te)  ha conseguito il diploma di Composizione presso il Conservatorio di Musica "Nino Rota" di Monopoli sotto la guida del M° Marco Della Sciucca. Nel 2004 ottiene il diploma di Composizione avec mention très bien presso il Conservatoire National de Région di Strasburgo e nel 2009 si diploma al Corso di perfezionamento in Composizione presso L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il M° Ivan Fedele. Molte sue composizioni risultano eseguite da Orchestre ed ensemble.  

"Anche nel 2022 il Festival Puccini - dichiara la presidente Maria Laura Simonetti - sottolinea l'interesse verso la sua originaria identità di festival dedicato al genio pucciniano e si presenta con un cartellone in cui la programmazione rivela, da un lato tutta la modernità e la bellezza della partitura pucciniana, e dall'altra stende un ponte tra il classico e il contemporaneo, tra il passato, il presente".

Il tema guida del Festival Puccini 2022 sono i giovani ai quali il Festival guarda e per i quali ritiene opportuno rinnovare prospettive positive. L’appuntamento “tradizionale” con la musica di Puccini diventa anche spazio di riflessione, contenitore culturale aperto al contemporaneo, in cui condividere esperienze e timori del tempo che viviamo, e del futuro che possiamo immaginare. Una prospettiva che, ormai da qualche anno, sotto la guida di Giorgio Battistelli, direttore artistico della manifestazione, caratterizza la programmazione del Festival Puccini di Torre del Lago. "Anche nel 2022 il Festival - dichiara la presidente Maria Laura Simonetti - sottolinea l’interesse verso la sua originaria identità di festival dedicato al genio pucciniano e si presenta con un cartellone in cui la programmazione rivela, da un lato tutta la modernità e la bellezza della partitura pucciniana, e dall’altra stende un ponte tra il classico e il contemporaneo, tra il passato, il presente, e il futuro della musica, un futuro da scrivere e in cui proprio Puccini può avere, ancora e sempre, un ruolo da protagonista. Ma protagonisti della Stagione 2022 saranno i giovani musicisti che a Torre del Lago, grazie anche alla nostra proposta formativa, arrivano da tutto il mondo e che al nostro Festival trovano concrete opportunità"

“Il Festival Puccini si conferma anche quest’anno momento di apertura al contemporaneo e al futuro, in piena sintonia con la figura, il pensiero e l’ispirazione visionarie di Giacomo Puccini, artista di grande modernità – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – Un compositore che ha intuito fra i primi la nuova necessità del pubblico del Novecento di spettacolarità e al tempo stesso l’importanza della tradizione, l’unico ponte possibile con l’innovazione. La scelta di presentare in cartellone quattro opere affidate ad altrettanti giovani compositori italiani sul tema dei giovani con l’anno europeo dei giovani e a Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario della sua nascita, è una felice interpretazione dei nostri tempi complessi che hanno bisogno di riflessione e speranza, di coraggio e di fiducia nel futuro, e da Torre del Lago questa estate il messaggio arriverà forte e chiaro”.

Il cartellone.

Alle quattro opere pucciniane si aggiungono due proposte di allestimenti frutto di collaborazioni con il Teatro dell’Opera di Roma (Tosca) e il Maggio Musicale Fiorentino (La Rondine) e due allestimenti del Festival Puccini Turandot e Madama Butterfly con artisti e interpreti protagonisti della scena lirica internazionale. Manu Lalli, Pier Luigi Pizzi, Daniele Abbado e Denis Krief i registi del Festival. Sul podio per la prima volta le bacchette di Michele Gamba, Robert Trevino e il gradito ritorno di Alberto Veronesi e Enrico Calesso.

 “Anche nel 2022 il Festival – dichiara la presidente Maria Laura Simonetti – sottolinea l’interesse verso la sua originaria identità di festival dedicato al genio pucciniano e si presenta con un cartellone in cui la programmazione rivela, da un lato tutta la modernità e la bellezza della partitura pucciniana, e dall’altra stende un ponte tra il classico e il contemporaneo, tra il passato, il presente, e il futuro della musica, un futuro da scrivere e in cui proprio Puccini può avere, ancora e sempre, un ruolo da protagonista. Ma protagonisti della Stagione 2022 saranno i giovani, giovani musicisti che a Torre del Lago, grazie anche alla nostra proposta formativa, arrivano da tutto il mondo e che al nostro Festival trovano concrete opportunità di avvio alla carriera perché consideriamo prioritario assegnare a quelli meritevoli ruoli nelle opere in cartellone, piuttosto che impegnarli nelle numerose attività di spettacolo sia in Italia che all’estero ”In uno scenario incredibile tra acqua e cielo ogni anno si rinnova l’emozione di ascoltare la musica di Puccini. Il Festival Puccini di Torre del Lago è uno degli eventi più attesi dell’offerta culturale della Toscana e tra i più riconosciuti in ambito internazionale, l’unico festival al mondo dedicato al compositore Giacomo Puccini che richiama ogni anno migliaia di spettatori proprio nei luoghi che ispirarono al maestro Puccini le sue immortali melodie. E’ il festival con cui Torre del Lago ogni anno onora la presenza, sempre palpabile, del Maestro; un festival che ha attraversato 68 anni di storia e che si appresta diventare fulcro e motore del grande progetto delle Celebrazioni Pucciniane 2024 – 2026. Per il 2022 il Festival Puccini proporrà un programma artistico che guarda al futuro, celebrando con l’Europa l’anno della gioventù e un italiano Pasolini, che ai giovani ha parlato e a cui ha dedicato tanta della sua arte. In cartellone quattro titoli del repertorio pucciniano, due opere contemporanee, quattro nuove commissioni, due concerti sinfonici e numerose proposte di spettacolo diffuse sul territorio.

Il 20 luglio all’Auditorium Enrico Caruso andrà in scena “Jakob Lenz” di Wolfgang Rihm con un allestimento realizzato in collaborazione con Accademia Teatro alla Scala, direttore Marco Angius, regia di Cesare Scarton. Era un giovane venticinquenne Wolfgang Rihm uno dei più grandi compositori viventi, cresciuto alla scuola delle avanguardie musicali, quando presentò per la prima volta ( 8 marzo 1979 Amburgo, Staatsoper) la sua Jakob Lenz, opera che si preparava ad essere iscritta tra i capolavori del Novecento. Alla sua prima riscosse grande successo ed entrò a pieno titolo tra i classici di repertorio del XX secolo. Il 25 agosto il Festival Puccini realizzerà un nuovo allestimento del “Satyricon” di Bruno Maderna con regia, scene e costumi di Manu Lalli sotto la direzione di Tonino Battista e sarà messo in scena nello spazio affascinante dell’arena della Cittadella del Carnevale di Viareggio. Interpreti Costanza Savarese, Eleonora Bordonaro, Patrizia Polia, Joël O’Cangha, Timothy Martin, David Ravignani. L’opera appartiene all’ultimissimo periodo della creatività del compositore veneto Bruno Maderna considerato una figura chiave delle avanguardie storiche; continuo indagatore di nuove tecniche compositive, è anche ricordato per la sua straordinaria capacità di grande divulgatore ed eccellente interprete della musica del suo tempo. “Puccini la musica e il mondo” sarà il tema dei Concerti Sinfonici in programma nel Gran Teatro all’aperto che vedranno sul podio alla guida dell’Orchestra del Festival Puccini il 28 luglio Enrico Calesso e il 24 agosto Nil Venditti.

 

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