Mercoledì, 22 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Aurora Leone scacciata dalla nazionale cantanti: "Si dimette il direttore Pecchini"

Tante le manifestazioni di solidarietà alla comica: da Eros Ramazzotti ai Negramaro, passando da Fedez

25 Maggio 2021

Auorora Leone nazionale cantanti: "Si dimette il direttore Pecchini"

Aurora Leone scacciata dal tavolo degli uomini dal direttore generale della nazionale cantanti Gianluca Pecchini, colpevole di aver inviato la comica del noto collettivo The Jackal a sedersi al desco destinato alle donne. Dopo le polemiche arrivano le dimissioni dell’interessato.

Aurora Leone Nazionale Cantanti, Pecchini si dimette: "Prendo le mie responsabilità"

A rendere nota la spiacevole vicenda proprio Aurora Leone, comica casertana di 22 anni, nelle sue stories di Instagram. "Sei una donna non puoi stare qui" sarebbero state le parole di Pecchini.

"La Nazionale Italiana Cantanti è amareggiata profondamente e si scusa di quanto accaduto ieri sera durante la cena ad Aurora Leone. La nostra è una storia di 40 anni di inclusione e di solidarietà, periodo nel quale siamo sempre stati in prima linea a sostenere i deboli e i diritti di tutti. Oggi a Torino si gioca una partita importante, ogni 100.000 euro in meno raccolti sono 15 diagnosi in meno e 15 potenziali morti in più. Siamo profondamente addolorati di questo grande equivoco in quanto in 40 anni non ci siamo mai trovati a dover gestire una simile situazione. Per tutte queste motivazioni, io, Gianluca Pecchini, dirigente della Nic, mi assumo la responsabilità di quello che è accaduto dimettendomi dal mio incarico in attesa di parlare personalmente con Aurora Leone" ha annunciato l’orami ex numero uno della Nazionale Cantanti.

"Ci tengo però a sottolineare a scanso di equivoci, che nessun artista si è reso conto dell'episodio in questione; i presenti si sono accorti di quello che stava accadendo nel momento in cui Aurora e Ciro si sono alzati per andarsene via" prosegue la nota di Pecchini.

Aurora Leone scacciata dal tavolo degli uomini: la versione dei comici

Dal racconto dei due comici, che avevano in precedenza anche documentato il viaggio in treno da Napoli a Torino, la ragazza sarebbe stata invitata a lasciare il tavolo. I due comici pensavano perché appartenenti alla squadra avversaria, ma Pecchini avrebbe precisato che era solo la Leone a dover lasciare il tavolo in quanto donna, Priello era invece il benvenuto.

L’attore non avrebbe affatto preso bene la situazione e i toni si sarebbero accesi. Sempre secondo il racconto della giovane attrice comica, lei sarebbe stata ufficialmente convocata per scendere in campo, tanto da aver ricevuto la richiesta delle misure per le divise ufficiali, un sogno per un’appassionata di calcio come lei, come dimostrano anche le stories precedenti alla vicenda.

Quando ha fatto presente a Pecchini la cosa la risposta non è certo di quelle che la ragazza si aspettava:  “Ma tu il completino te le puoi mettere pure in tribuna, che c’entra. Le donne non giocano. Queste sono le nostre regole e se non le volete rispettare dovete uscire da qua” e ancora “non farmi spiegare perché non puoi stare seduta qui, tu non puoi e basta”.

Aurora Leone via perché donna: la solidarietà dei vip

Immediata la solidarietà di alcuni degli artisti facente parte della Nazionale Cantanti: Eros Ramazzotti e Andro dei Negramaro, da Stefano Fisico, social media manager della Nazionale Cantanti e anche da Andrea Bettarelli, a nome della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Anche la Figc Calcio Femminile dal suo profilo Twitter ufficiale ha espresso la propria solidarietà ad Aurora Leone. "Da quando in qua le donne giocano?"  si legge nel tweet, citando, secondo il racconto della diatriba della stessa Aurora Leone, Pecchini: Ma che domanda! Giocano e giocheranno, giusto per fare un esempio, anche questa domenica! Basterà accendere la TV o recarsi allo stadio per godersi la finale di Coppa Italia Femminile tra Milan e Roma".

Dalla parte della Leone una donna di spot prima che di politica, Valentina Vezzali. "Quanto denunciato da Aurora Leone è l'ennesima triste attestazione di quanta strada ci sia ancora da fare.

A nome dell’intera squadra della nazionale cantanti ha parlato Eros Ramazzotti. "Da quando in qua le donne giocano a calcio evidenzia la necessità di tanta cultura sportiva. Si punta al cuore, ma qui bisogna ricominciare dal cervello. Noi della NIC non siamo stati coinvolti direttamente nella vicenda scaturita dal comportamento di due persone dello staff. Stavamo parlando tra di noi mentre cenavamo, abbiamo sentito delle voci alzarsi senza capire cosa stava succedendo. Io ho provato a recuperare la situazione che era oramai precipitata. Domani mattina avremo un incontro con Aurora e Ciro per spiegare meglio la dinamica dell'avvenimento e scusarci pubblicamente dell'accaduto".

"Spero vivamente che chi ha commesso questo grave errore sia pronto a prendersene le responsabilità e a fare le doverose scuse. Se ciò non dovesse accadere non mi sento nella condizione di partecipare all'incontro di domani sera" questo il messaggio sul profilo Instagram di Ando, tastierista dei Negramaro. "Ho assistito ai fatti accaduti per poter dare un giudizio univoco, ma sono stato testimone della rabbia di Ciro e delle lacrime di Aurora, che ancora non mi permettono di dormire. Sono ancora sconvolto e agitato e vorrei esprimere tutta la mia solidarietà verso Aurora per un torto che non dovrebbe essere subito da nessuno, in nessun caso simile e in nessun'altra occasione". 

Tra i primi a dare solidarietà ad Aurora è stato Fedez: "Sconcertante che un evento benefico si trasformi nella sagra del machismo. Onestamente fa specie il silenzio dei partecipanti all'iniziativa che hanno assistito alla scena".

 

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x