Giovedì, 23 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Banca Generali e Stefano Guindani presentano "BG4SDGs - Time to Change": un futuro più sostenibile

Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali: "L’Agenda ONU 2030 rappresenta una bussola imprescindibile per Banca Generali. Guidiamo la ripresa verso un futuro più sostenibile”

Di Cristina Gatti

15 Settembre 2021

Banca Generali e Stefano Guindani presentano "BG4SDGs - Time to Change"

A che punto è lo stato di avanzamento dell’Agenda ONU 2030? Quanto è impattante la mano dell’uomo sul Pianeta? E quali sono le azioni concrete che si stanno mettendo in atto per un futuro che sia davvero sostenibile? Sono queste alcune delle domande a cui Banca Generali e Stefano Guindani cercheranno di rispondere in “BG4SDGs – Time to Change”, il progetto fotografico dedicato a esplorare il mondo della sostenibilità attraverso la matrice universale dei 17 SDGs che compongono l’Agenda Onu 2030.

Banca Generali e Stefano Guindani presentano "BG4SDGs - Time to Change": un futuro più sostenibile

Attraverso la lente del proprio obiettivo, Guindani indaga lo stato di realizzazione dei 17 ambiziosi traguardi definiti dalle Nazioni Unite nel documento “Trasformare il nostro mondo. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile” siglato a Parigi nel 2015. Per ciascuno di essi, la chiave del fotografo è duplice: da un lato si punta ad evidenziare l’azione negativa dell’uomo sull’ambiente e sulla comunità, dall’altro come lo stesso genere umano abbia invece una straordinaria capacità di recupero attraverso soluzioni innovative e sostenibili. Nella sua ricerca, Guindani spazierà oltre i confini italiani ricercando casi critici e situazioni di eccellenza anche all’estero: Brasile, Norvegia e Australia, ma anche Stati Uniti e Sudafrica. Ad affiancarlo ci sarà un accompagnatore d’eccezione come Alberto Salza, antropologo tra i più apprezzati a livello internazionale, che curerà i testi del progetto e suggerirà alcuni dei progetti da monitorare. “Sono molto orgoglioso di prendere parte a questo progetto e spero che le mie immagini siano in grado di attirare l’attenzione su un tema tanto importante.

Lo scopo di BG4SDGs – Time to Change non è solo quello di puntare i riflettori sulle ben note problematiche che affliggono il nostro pianeta, ma è soprattutto quello di suggerire possibili soluzioni. Grazie a questo progetto ho avuto modo di scoprire e approfondire la conoscenza di realtà virtuose che con impegno perseguono obiettivi comuni: rendere la vita umana più rispettosa del nostro pianeta e assicurarci un futuro; perché le azioni che compiamo oggi a favore della sostenibilità, garantiranno il perpetrarsi della vita umana e un futuro migliore per tutti” ha dichiarato il curatore dell’iniziativa Stefano Guindani.

“L’Agenda ONU 2030 rappresenta una bussola imprescindibile per Banca Generali, tanto che siamo stati tra i primi operatori a credere nel modello di consulenza Esg all'interno della nostra rosa d’offerta per consentire ai nostri private banker di costruire portafogli declinati secondo gli SDGs che stanno maggiormente a cuore ai clienti. Ci auguriamo che il percorso costruito insieme a Stefano possa avvicinare e sensibilizzare ai temi degli SDGs che stanno tracciando le linee guida su cui lo sforzo di istituzioni e privati si sta indirizzando per guidare la ripresa verso un futuro più sostenibile” dichiara Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali.

Le fotografie di Guindani saranno quindi pubblicate sui canali Instagram di Banca Generali e dell’artista stesso, con un calendario che prevede il racconto di un SDG per ciascun mese, per una durata totale di 17 mesi. A fine 2022, gli scatti più rappresentativi saranno oggetto di una mostra fotografica itinerante e di un catalogo dedicato. La presentazione del progetto è prevista per giovedì 15 settembre 2021 alle ore 11:30 presso il BG Training & Innovation Hub di Banca Generali (via Achille Mauri, Milano) in una conferenza stampa che sarà trasmessa in diretta streaming anche su Facebook.

BG4SDGs, Seghizzi (Banca Generali) a Il Giornale d'Italia: "Crediamo in uno sviluppo sostenibile"

VIDEO - BG4SDGs, Seghizzi (Banca Generali) a Il Giornale d'Italia: "Crediamo in uno sviluppo sostenibile"

Michele Seghizzi, Direttore Marketing e Relazioni Esterne di Banca Generali ai microfoni de Il Giornale d'Italia: “Presentiamo una mostra che ha l’obiettivo nei prossimi mesi di avvicinare quante più persone possibili alle tematiche intrinseche agli SDGs ovvero la capacità di seguire uno sviluppo sostenibile.

Banca Generali già da tempo ha implementato nel proprio modello di offerta la possibilità di diversificazione avvicinandosi a queste soluzioni di investimento. Lo abbiamo nel DNA e negli obiettivi di crescita futuri. Per questo abbiamo sentito la necessità di veicolare anche all’esterno questa nostra caratteristica e da qui la necessità di trovare un fotografo con una sensibilità speciale come quella di Stefano Guindani che ci avvicinasse ad un linguaggio mai ovvio e mai didascalico per mostrare sia i limiti dell’azione umana ma anche le opportunità che arrivano dall’innovazione.

Per questo oggi siamo particolarmente orgogliosi di presentare questa mostra che auspichiamo possa avvicinare più persone possibili a questo tema.

C’è la necessità oggi, da parte delle aziende, di esprimere sempre di più il proprio DNA e i propri valori. Uno sforzo apprezzato dall’opinione pubblica che sta portando ad un accelerazione sempre maggiore.

Abbiamo scelto le immagine per comunicare queste tematiche per noi importanti perché un linguaggio universale, semplice, che colpisce e tocca al cuore. L’immagine non ha confini e non è mai banale. E si presta bene anche alla comunicazione sui social media che ci può permettere di raggiungere un pubblico sempre più possibile e far comprendere la responsabilità di Banca Generali ma anche di ognuno di noi in questa direzione.

Il Covid ha modificato il modo che abbiamo di comunicare, da un lato ha portato la tendenza a voler esprimere più valori, a mostrare l’azienda come una portatrice di valori e non solo espressione di servizi. E importante mostrare in quali valori ci si riconosce e nei quali si crede. Nel nostro caso la crescita sostenibile fa parte della nostra vision così come l’innovazione. Dall’altro lato, anche in seguito al bombardamento di notizie degli ultimi mesi, c’è la necessità di trovare un linguaggio che riesca a colpire e sorprendere”.

"BG4SDGs – Time to Change” di Banca Generali, il curatore Guindani: "Mostriamo il futuro dell'umanità"

VIDEO -"BG4SDGs – Time to Change” di Banca Generali, il curatore Guindani: "Mostriamo il futuro dell'umanità"

Stefano Guindani, curatore della mostra “BG4SDGs – Time to Change” di Banca Generali a Il Giornale d'Italia: “Abbiamo deciso con Banca Generali di creare dei contenuti fotografici e video di tutti quelli che sono gli obiettivi dell’Agenda al 2030 dell’Onu che tutte le multinazionali dovrebbero perseguire. Tutti temi che riguardano l’ambiente e soprattutto il futuro dell’umanità e del pianeta. È un progetto ambizioso e un compito difficile raccontare questi goal di sostenibilità.

Abbiamo cominciato con il numero 12 che parla di economia circolare e di riciclo mostrando quello che può essere il secondo utilizzo degli pneumatici una volta che vengono abbandonati. Vengono recuperati e utilizzati per costruire campi di calcio, di atletica e di basket. Questo è sicuramente un aspetto di quello che potrebbe essere il futuro.

Abbiamo deciso di utilizzare un linguaggio non standardizzato. Foto corredate da testi dell’antropologo Alberto Salza e da video che trattano queste tematiche in un modo nuovo, libero e innovativo.

Viviamo in un momento storico in cui l’immagine è al centro di tutto. Instagram conta più di 2 miliardi di iscritti, Piterest, Google Immagini. Chiunque fa fotografie. Tutti sono abituati a confrontarsi con immagini e video. Per questo sicuramente le fotografia potrà aiutare il Paese in questa ripartenza. Cerco di trasmettere questo messaggio sperando che venga colto”.

Salucci a Il Giornale d'Italia: "Carbon neutrality nel 2050 grazie alla collaborazione tra pubblico e privato"

VIDEO - Salucci a Il Giornale d'Italia: "Carbon neutrality nel 2050 grazie alla collaborazione tra pubblico e privato"

Alberto Salucci, Direzione Transizione Ambientale del Comune di Milano ai microfoni de Il Giornale d'Italia: “Il comune di Milano sta dedicando grande attenzione al tema energetico. Stiamo favorendo la produzione diffusa di energia attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici ma anche e soprattutto riducendo i consumi, quindi edifici efficienti, consumi efficienti e produzione diffusa da fonti rinnovabili.

Cerchiamo di essere ancora più sfidanti rispetto quelli che sono gli obiettivi dell’Agenda Onu al 2030. L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni di gas clima alteranti e in particolare della CO2 al 2050. L’obiettivo è infatti raggiungere la carbon neutrality al 2050, le azioni ci sono per cui credo ce la faremo. Ovviamente per farlo serve un impegno tecnologico rilevante per cui in questo senso tutto il mondo dell’imprenditoria e della produzione globale e locale deve darci una mano per traguardare l’obiettivo. Serve collaborazione tra pubblico e privato, ognuno dal singolo cittadino alla grande industria deve impegnarsi e dare il proprio contributo”.

Diaspro a Il Giornale d'Italia: "Cerco l'invisibile per capire il mondo"

VIDEO - Diaspro a Il Giornale d'Italia: "Cerco l'invisibile per capire il mondo"

Alberto Diaspro, Direttore del Dipartimento di Nanofisica dell'Istituto Italiano di Tecnologia a Il Giornale d'Italia: "Per mettere in risalto quelle che sono le disuguaglianze che esistono in natura e che però ci rendono uguali perché condividiamo tutti. Sei atomi, esistono solo sei specie atomiche differenti che si dispongono in maniera differente in ognuno di noi. Questo crea disuguaglianza pur mantenendoci uguali in termini di necessità, tutti noi abbiamo infatti bisogno di acqua, di cibo ma soprattutto abbiamo bisogno degli altri.

L’accesso all’informazione con il microscopio ottico, attraverso un pezzetto di vetro e la luce dell’arcobaleno permette di accedere al vivente su una scala molto piccola ma è proprio su questa scala che si riesce a capire quello che succederà sulla scala molto più grande delle mutue relazioni. Credo, per questo, che il microscopio sia un oggetto interessante per la scienza ma anche nell’informazione, per comunicare con le persone di quello che succede nel vivente.

La scienza e l’arte si uniscono sempre, convivono. Non esiste una senza l’altra, è uno stimolo continuo. L’aspetto artistico dell’immagine al microscopio è quello che serve per realizzare uno sorta di cavallo di Troia per attrarre le persone e domandarsi, dopo il piacere della visione, cosa ci sia dietro. Quel è lo scopo sociale dietro a quello studio? Quindi l’immagine diventa veicolo e strumento per capire quello che succede intorno a noi.

La scienza e l’arte aiutano il nostro Paese a ripartire. L’arte dà la possibilità alle persone di esprimere o di cogliere, con delle modalità di estrema libertà quelli che sono i propri sentimenti, quello che è il momento attuale. La rappresentazione artistica che passi attraverso un’immagine o della musica è espressione di quello che sta succedendo e con gli strumenti che ci offre la scienza possiamo approfondire ciò che accade intorno a noi. Quell’unicum, patrimonio di tutti, che passa proprio attraverso l’arte”.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x