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FNM, FERROVIENORD, Trenord e Regione Lombardia insieme per infrastrutture e sostenibilità

Il Presidente di FNM Andrea Gibelli a Il Giornale d'Italia: "Superare la contrapposizione tra uomo tecnologico e natura"

02 Luglio 2021

FNM, FERROVIENORD, Trenord e Regione Lombardia insieme per infrastrutture e sostenibilità

Andrea Gibelli (wikipedia)

Presentato oggi ufficialmente FILI, uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana ed extraurbana in Europa, promosso da FNM, FERROVIENORD e Trenord insieme a Regione Lombardia.

FNM, FERROVIENORD, Trenord e Regione Lombardia insieme per infrastrutture e sostenibilità

Antropizzazione del territorio, infrastrutture e sostenibilità al centro del progetto di FNM, FERROVIENORD e Trenord insieme a Regione Lombardia

Il progetto è stato annunciato all’interno di un evento phygital in diretta dall’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia dal titolo “FILI: la Lombardia tesse il suo futuro”, alla presenza del Ministro per gli Affari Regionali Maria Stella Gelmini, del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del Presidente di FNM Andrea Gibelli, con il contributo video del Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e l’apporto dei partner, della community business e accademica e delle istituzioni locali che hanno animato i diversi tavoli tematici sui valori al centro di FILI: antropizzazione del territorio, infrastrutture e sostenibilità. FILI è un imponente disegno di riqualificazione dei principali centri di connessione di FERROVIENORD, che si accompagna a interventi di ricucitura urbana con l'adozione di soluzioni all'avanguardia nel disegno architettonico e nella sostenibilità ambientale.

Il progetto interessa l'asse Milano-Malpensa, corridoio fondamentale per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, che si presenterà come una intera arteria di nuovi scenari urbani verdi, moderni e ad alta vivibilità. Il progetto coinvolge con interventi di ammodernamento, rifacimento e rinnovamento le stazioni di Milano Cadorna, Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio e le aree ad esse adiacenti, con un intervento di oltre 188.000 metri quadrati, che arriverà a interessare progetti per un totale di 2 milioni di metri quadrati all’interno della Lombardia. FILI comprende inoltre la piantumazione di 800.000 alberi in circa 41.000 ettari attraverso 24 Comuni, la creazione di una superstrada ciclabile di 72,7 km fra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa, la realizzazione di una Foresta Sintetica Pensile presso la stazione Milano Cadorna che produrrà ossigeno per la città di Milano.

Altri partner del progetto sono Arcadis, ERSAF Lombardia, FLA – Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Goldmann & Partners, Politecnico di Milano e Sirti che supportano l’imponente disegno di riqualificazione previsto da FILI.

 

FILI, Andrea Gibelli: "Superare la contrapposizione tra uomo tecnologico e natura"

"Oggi presentiamo il progetto FILI, che è un progetto costruito da Regione Lombardia insieme al Gruppo FNM, e riguarda uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana ed extraurbana d’Europa sul collegamento tra Milano Cadorna e l’Aeroporto di Malpensa. Non solo quattro principali architetture nelle principali stazioni ma anche una foresta con piantumazioni di alberi laddove ci sono le condizioni e una novità assoluta: una pista ciclabile che è una sorta di mini autostrada che connette tutto il percorso in totale sicurezza" Queste le parole del Presidente FNM Andrea Gibelli a Il Giornale d'Italia.

"La possibilità di progettare oltre i confini definiti dal nostro statuto, quindi della mobilità, ma pensare a treni, auto elettriche, biciclette e alberi è un elemento che guarda in tutte le direzioni.

Noi intendiamo comunque superare la contrapposizione tra uomo tecnologico e natura. Tutto il nostro territorio è frutto del lavoro dell’uomo. Non c’è niente di naturale, è tutto artificiale. Oggi con la nuova antropizzazione bisogna pensare in chiave green per invertire la decarbonizzazione. Ad esempio, la fabbrica dell’ ossigeno in Cadorna ci consentirà di assorbire C02 e liberare aria", conclude.


 

FILI, Attilio Fontana: "Un progetto che crea una strada verde tra Cadorna e Malpensa"

"Oggi presentiamo questo grande progetto di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile", spiega il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a Il Giornale d'Italia . E' un progetto che va da Milano a Malpensa, che coinvolge numerose zone che vengono recuperate. Penso che sia l'ennesima dimostrazione del fatto che la Lombardia voglia andare in questa direzione non a parole ma con i fatti e ringrazio FERROVIENORD per il grande contributo. Verranno piantati alberi, verranno recuperate zone abbandonate. E' un progetto che parte da Cadorna e arriva a Malpensa, creando una strada verde".

FILI, Mariastella Gelmini: "Progetto che rappresenta lo spirito della Lombardia"

 

Le parole del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini: "Questo progetto guarda anche al PNRR e si comincia da un progetto straordinario di rigenerazione urbana in una regione abituata ai primati, abituata ad essere un punto di approdo sia per il sistema universitario che sanitario. Questa è la regione di Expo e sarà la regione delle Olimpiadi. Questo progetto rappresenta lo spirito della regione ed è in linea con il Piano Nazionale, che vuole essere un punto di forza. Un progetto che ha grandi potenzialità", conclude.

Piuri: "Non esiste sostenibilità ambientale senza sostenibilità sociale ed economica"

“Un progetto che parte su un territorio specifico e riguarda un’asta specifica che ha come ambizione e si pone l’obiettivo, -afferma Marco Piuri AD Trenord e DG FNM - di essere elemento che poi si possa  sviluppare ulteriormente anche su altri territori. Il concetto che c’è il questo progetto può trovare applicazione in tutto il territorio lombardo. Il progetto si compone di diversi tasselli ma il filo conduttore è questa nuova antropizzazione, interventi particolari in quattro poli che sono Milano, Milano Cadorna e Bovisa poi c’è Saronno e Busto Arsizio dove l’intervento porterà a trasformare pezzi importanti di città e lo farà con un approccio una logica di sostenibilità, quella di una visione per cui la mobilità diventa elemento di treno di sviluppo per lo sviluppo territoriale. Questi quattro poli si collegano idealmente ma non solo a Malpensa perché ci sono due progetti che li connettono: uno è la super ciclabile, 72 km di pista ciclabile da piazzale Cadorna a Malpensa che è in sede protetta quindi un’autostrada per le biciclette e dall’altra parte il progetto 800 alberi che è quello che vede il Gruppo impegnato a ricostruire le reti ecologiche che esistono in Lombardia sovrapponendole all’infrastruttura ferroviaria. Quindi tempi e modo evidentemente e saranno differenti a seconda dei poli. La mobilità, come si è capito in negativo è positivo, è l’elemento decisivo per consentire la vita tutta e l’abbiamo visto con le limitazioni con cui abbiamo dovuto fare i conti e capiamo adesso come sia assolutamente determinante. La sostenibilità è tale se mette al centro l’uomo, - conclude Piuri - non esiste sostenibilità ambientale senza sostenibilità sociale ed economica. Questo progetto tenta di di cucire e tenere insieme tutto questi elementi.”

 

FILI, Paolo Nozza (FERROVIENORD): "Progetto che cambierà il volto del trasporto pubblico su ferro"

"Un progetto ambizioso che cambierà il volto non solo di Milano ma dell'intera Lombardia e del trasporto pubblico locale su ferro. E' un progetto di rigenerazione urbana ma anche di ricucitura del sistema urbano ed extraurbano, che col passare degli anni si era progressivamente degradato. Quindi il progetto ha una ratio anche di recupero dell'esistente. Questo coinvolge non solo FNM che è la capogruppo ma anche FERROVIENORD", ha affermato ai microfoni de Il Giornale d'Italia Paolo Nozza, Presidente di FERROVIENORD.

"Si opererà in maniera consistente sulla riqualificazione del patrimonio edilizio che fa capo alle ferrovie. Il progetto si declina in sei sotto progetti. Quattro di questi coinvolgeranno dei nodi ferroviari fondamentali: Milano Cadorna, Milano Bovisa, Saronno e Busto Arsizio. Gli investimenti saranno generosi e consistenti e cambieranno il volto delle stazioni ma anche il concetto di trasporto sul ferro.

Da sempre FERROVIENORD è attenta anche alle modalità del trasporto sostenibile. La nostra mission è fatta anche da trasporto che combina il ferro alla bicicletta e abbiamo costruito le velostazioni in diverse delle nostre stazioni, che permettono di raggiungere le stazioni in bicicletta.

La realizzazione di questo progetto ambizioso è già una risposta per la Lombardia. E' chiaro che tutto è perfettibile, ma questa è una pietra miliare che cambia tutto il volto del trasporto su ferro della Lombardia. Credo che l'impegno che la Regione Lombardia e la città stanno mettendo a disposizione sia uno sforzo di primo piano. Parliamo di un progetto che un valore di 1 mld di euro", conclude.

 
 

Carlo Masseroli: "E’ indispensabile che sostenibilità e valore finanziario vadano di pari passo"

 
 

“Oggi noi di Arcadis presenteremo due progetti. Il primo che riguarda il collegamento ciclabile tra Cadorna e Malpensa, che diventa un Sistema di collegamento in tutta la Regione e anche oltre. Si tratta di un investimento considerevole, 54 km e circa 50 milioni di investimento potenziale nel tempo ma con un impatto su tutto il territorio. L’altro progetto riguarda invece lo studio di fattibilità che abbiamo fatto per la copertura di Milano Cadorna, che può rappresentare per la città un grandissimo punto di collegamento e di valorizzazione del territorio”. Così a Il Giornale d’Italia Carlo Masseroli, City Executive Arcadis.
 

FILI, Guido Guidoresi: "Progetto che accompagna alla sostenibilità ambientale gli obiettivi di indotto"

"Quella di oggi è l'occasione per accompagnare gli obiettivi di sostenibilità ambientale con quelli dell'indotto. Questa è un'occasione di sviluppo da parte di una Regione che ancora una volta anticipa i tempi con grandi progetti come questo", ha affermato a Il Giornale d'Italia Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Lombardia.

"Si tratta di un collegamento, basta pensare che collegherà Milano Cadorna a Milano Malpensa con 800.000 alberi nuovi, con rigenerazione di tre stazioni (Cadorna, Busto Saronno).

Gli obiettivi sono quelli della pianificazione a livello europeo ed è evidente che le progettualità de governo vanno in queste direzioni. Si possono coinvolgere maggiormente le regioni. Credo che il governo avrà un grande bisogno del pragmatismo delle regioni e progetti come questo lo dimostrano", conclude.

FILI, Ferruccio Resta: "La ricerca sarà il vaccino per la crisi economica"


 

"Ripartire dalle infrastrutture vuol dire sempre guardare molto lontano. Queste le parole di Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, a Il Giornale d'Italia.

"Qui stiamo coniugando mobilità, transizione digitale e transizione ecologica. Siamo nella direzione che il PNRR e l'Europa stanno tracciando. Il governo ha dato una chiara indicazione su cosa fare. Adesso bisogna mettere a terra il tutto con rapidità ed efficacia.

Abbiamo bisogno di nuove competenze e partecipazione dei saperi perché le nuove sfide sono sempre più complesse. L'alta formazione e la ricerca saranno i veri vaccini per questa crisi economica", conclude.

FILI, Livia Pomodoro: "C'è un grande bisogno di ricominciare ad interrogarsi sui grandi temi"
 

 

"Noi come Accademia di Brera da tempo stiamo facendo un'attività di disseminazione. In realtà crediamo che questa iniziativa sia molto importante dal punto di vista dell'internazionalizzazione, della sostenibilità ambientale e soprattutto costituirà un esempio positivo di come si possono mettere insieme le esigenze di una nuova viabilità attraverso i treni e far vivere alla città di Saronno l'attenzione alla cultura e all'arte. Faremo un auditorium e faremo attività didattica. Così Livia Pomodoro, Presidente dell'Accademia di Brera, a Il Giornale d'Italia.

"La cultura sta ancora arrancando, ma c'è un grande bisogno di ricominciare ad interrogarsi sui grandi temi. La cultura è fondamentale, è il sale della vita, non si può farne a meno. Sarà faticoso rigenerarci", conclude.

 
 
 

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