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Obbligo vaccinale over 50, Crisanti: "Ipocrisia, non serve a niente"

Il microbiologo Andrea Crisanti: "Il vaccino obbligatorio agli ultra 50enni non è una misura adatta per combattere questa ondata"

13 Gennaio 2022

Obbligo vaccinale over 50, Crisanti: "Ipocrisia, non serve a niente"

Fonte: Facebook Rosalba D'Adamo

"L'obbligo vaccinale a chi ha più di 50 anni come misura per bloccare la trasmissione del Covid in questo momento non ha nessun effetto". Lo ha affermato ieri sera, mercoledì 12 gennaio 2022, il docente di microbiologia dell'Università di Padova Andrea Crisanti. Ospite al programma di La7 condotto da Massimo Giletti Non è l'arena, l'esperto ha affermato che, secondo il suo parere, la decisione del Governo di imporre ora il vaccino obbligatorio agli over 50 è "inutile".

Vaccino obbligatorio, Crisanti: "Mi dà fastidio questa ipocrisia"

Il motivo è che "il picco sarà probabilmente la prossima settimana e vaccinare i pochi ultra 50enni che ancora non si sono vaccinati contro il Covid è una regola, nei fatti, totalmente inutile. Per vaccinarli tutti ci vorranno infatti mesi. Non è una misura adatta per combattere questa ondata". E poi Crisanti ha commentato: "Mi dà fastidio questa ipocrisia".

"Io sono favorevole all'obbligo over 18", ha precisato ancora il microbiologo ai microfoni di Non è l'Arena. "Non mi piace però l'aspetto demagogico" della scelta politica e sanitaria messa in atto per chi ha più di 50 anni. "Si tratta solo di un passettino". E, a questo punto, il presentatore Massimo Giletti ha commentato: "C'è stata forse una mancanza di coraggio".

L'esperto ha anche parlato della possibilità di eliminare il bollettino Covid giornaliero per passare a quello settimanale. "Quando uno va in autostrada - ha detto - guarda il contachilometri per vedere a che velocità va. Qui abbiamo un cruscotto della pandemia, uno degli indicatori è il numero dei casi, l'incidenza, l'Rt, il numero delle persone che vanno negli ospedali", ha spiegato ancora. Infine ha concluso dicendo che " è sbagliato non controllare i dati".

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