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Vaccini anti-Covid, continua l'alleanza tra Museo Nazionale Scienza e Tecnologia e Multimedica

Il Museo milanese sarà un nuovo punto vaccinale grazie alla collaborazione con l’Ospedale San Giuseppe. Galli: “La vicinanza tra le due strutture genera facilità operativa e l’ampiezza dei nostri spazi consente di allestire un presidio sanitario temporaneo in totale sicurezza”

08 Marzo 2021

Vaccini anti-Covid, continua l'alleanza tra Museo Nazionale Scienza e Tecnologia e Multimedica

Vaccini anti-Covid, torna alleanza tra Museo Nazionale Scienza e Tecnologia e Multimedica

Si rinnova il sodalizio tra cultura sanità e tra due realtà storiche del capoluogo lombardo, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia e l’Ospedale San Giuseppe del Gruppo MultiMedica, con l’obiettivo di agevolare l’accesso dei cittadini alla prevenzione, portandola all’esterno dei tradizionali luoghi di cura. Dopo le 13.000 dosi di vaccino antinfluenzale erogate tra novembre e dicembre all’interno della Sala Biancamano del Museo, l’istituzione culturale e la struttura ospedaliera vogliono essere accanto ai milanesi, offrendo il proprio contributo per la campagna di immunizzazione che segnerà un passaggio fondamentale nella lotta alla pandemia di SARS-CoV-2. Le due strutture hanno ricevuto l’autorizzazione da Regione Lombardia per l’esecuzione gratuita delle vaccinazioni anti-Covid.

Iniziamo questo percorso, che durerà fino al 30 di aprile, in questa sua prima fase e poi vedremo strada facendo come si evolverà, con circa 500 vaccinazioni al giorno con la struttura ospedaliera Multimedica. Noi ovviamente - spiega Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia a Il Giornale D'Italia - come museo abbiamo la struttura logistica, non certo quella sanitaria, seguendo un percorso che avevamo iniziato alcuni mesi fa, quando avevamo somministrato 13.000 vaccini anti-influenzali stagionali e adesso si presume di somministrare 500 vaccini circa al giorno e poi vedremo l’evoluzione della situazione. Questo anche sulla disponibilità dei vaccini e della possibilità di andare oltre secondo le modalità che vanno stabilite dalle istituzioni. In questo caso c’è una doppia valenza, noi ci troviamo in un’area che normalmente era adibita all’accoglienza dei grandi eventi, che in questo momento ovviamente sono fermi, ma che si presta benissimo per questa attività. Poi ovviamente la visione-missione del museo è credere nella valenza della ricerca scientifica e della sua applicazioni di tecnologia, che non dimentichiamoci in questa fase hanno prodotto in solo un anno i vaccini, che possono curare una malattia così perniciosa come questa e quindi assolutamente straordinario come risultato. Aver rigenerato in un anno un risultato di questo genere è una cosa che sfugge un po’ dalla percezione collettiva, ma in realtà è stato un risultato straordinario dal punto di vista dell’attività di ricerca e le sue applicazioni per quanto riguarda la tecnologia. Non deve stupire che ci possano essere delle difficoltà nella produzione e nella distribuzione. L’auspicio è ovviamente e vale per tutti è che questi vengano affrontati e risolti nel modo migliore possibile e che si proceda poi a passo rapido.”

Galli si esprime anche sulla possibile riapertura della attività culturali: “Noi riapriremo non solo quando sarà possibile riaprire ma quando sarà possibile farlo con ragionevole sicurezza e che questo avvenga in modo continuativo. Non siamo una struttura piccola quindi lo stop and go non ce lo possiamo assolutamente assumere. Parliamo di una struttura di quasi 50 mila metri quadri con dozzine e dozzine di strutture interattive, tanto personale da rimettere sotto contratto all’atto della riapertura, non possiamo certo pensare di farlo settimana per settimana. Quindi quando avremo, come mi auguro e ce lo auguriamo tutti naturalmente, che questo possa farsi durare, bene riapriremo, se questo sarà il 27 marzo ne saremo felici, se sarà un po’ dopo non ce ne faremo un grosso problema e apriremo quando sarà possibile”.

“Oggi iniziamo la prima giornata delle vaccinazioni anti-Covid del Gruppo Multimedica per la cittadinanza e per la popolazione. Vaccineremo 500 persone – afferma a Il Giornale D'Italia Massimo Calori Responsabile Servizi Tecnico-Infermieristici Gruppo Multimedia - e inizieremo con la popolazione al di sotto dei 65 anni degli istituti scolastici Ats Milano, che alimenta direttamente le liste. Ci vengono forniti gli elenchi con i nominativi e le fasce orarie concordate tra Multimedica e Ats e ospitiamo la cittadinanza in questa giornata, che speriamo di poter portare avanti a lungo, per vaccinare la popolazione in modo massivo e finalmente avere la possibilità di tornare ad una vita normale, viste anche le restrizioni di oggi che ci accompagnano per il Covid. Qui al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano abbiamo a disposizione degli spazi molto ampi dove possiamo accogliere la cittadinanza. C’è un primo momento all’interno del quale rileviamo le temperature, che devono essere al di sotto dei range stabiliti dalla normativa, un’area accoglienza amministrativa e poi un accesso all’area vaccinazione, dove abbiamo due linee vaccinali, dove i medici controlleranno l’anamnesi e i consensi informati compilati dal cittadino che giunge alla vaccinazione. E infine abbiamo delle postazioni all’interno delle quali il personale infermieristico procederà alla vaccinazione. Ovviamente post vaccinazione c’è un periodo di osservazione che va da 15 a 30 minuti a seconda del paziente che abbiamo, i soggetti allergici rimarranno nell’area un po’ più a lungo rispetto al quarto d’ora e dopo saranno liberi di tornare alle loro attività quotidiane”.

“Il primo step per potersi vaccinare  - continua l'esponente di Multimedica - è legato alle liste che vengono alimentate da Ats Milano per le categorie che sono selezionate per questo tipo di vaccino. In questa fase stiamo vaccinando la popolazione al di sotto dei 65 anni con il vaccino Astrazeneca che ha delle caratteristiche. Sostanzialmente le liste di prenotazione fatte dai cittadini sui siti, sono messe a disposizione da Regione e Ats e quest’ultima di conseguenza fa questa chiamata, in questo elenco, in queste liste d’attesa che vengono ribaltate a noi in questo caso, Gruppo Multimedica e oggi la popolazione che sta arrivando è stata convocata direttamente da Ats. Abbiamo iniziato la vaccinazione del corpo scolastico, andremo avanti fino a fine aprile in questa fase, poi Multimedica è a disposizione del territorio per continuare questa campagna vaccinale che è molto importante, così come abbiamo fatto per la popolazione ospedaliera nei mesi precedenti".

E sul rinnovato connubio tra cultura e sanità Calori risponde così: “Un connubio vincente, abbiamo vaccinato anche con l’anti-influenzale noi Gruppo Multimedica insieme al Museo della Scienza e della Tecnologia. Questa è un location per certi versi suggestiva ed emozionante e soprattutto gli spazi messi a disposizione sono importanti e ci consentono di lavorare bene, in sicurezza, rispettando le giuste distanze e i percorsi che sono altrettanto importanti affinché la popolazione e gli operatori possano lavorare veramente in sicurezza.”

Da lunedì 8 marzo a venerdì 30 aprile, MultiMedica e il Museo, con i suoi spazi, si metteranno a disposizione per agevolare l’accesso della cittadinanza alla profilassi, secondo le indicazioni ministeriali e la normativa vigente, offrendo ad ATS Città Metropolitana un presidio in più presso il quale sottoporre la popolazione milanese al vaccino. L’area museale interessata, che verrà allestita e presidiata dal personale medico-sanitario di MultiMedica, sarà lo Spazio Olona, ingresso da Via Olona 6. Sarà possibile somministrare 500 vaccinazioni al giorno, con la disponibilità ad aumentare il numero secondo le indicazioni della ATS Città Metropolitana. Nella prima settimana, il target sarà esclusivamente quello degli insegnanti. L’erogazione del vaccino nello Spazio Olona si terrà dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 17.20.

Per accedere alla campagna vaccinale anti-Covid, gli insegnanti dovranno registrare la propria adesione sul portale https://vaccinazionicovid.servizirl.it/  oppure in farmacia o dal proprio medico di famiglia.

In un secondo momento, il Servizio Sanitario Regionale contatterà direttamente i cittadini per comunicare giorno, ora e sede presso cui recarsi. Non sarà possibile presentarsi al Museo senza prenotazione né chiamare MultiMedica.

“Forti dell’esperienza comune maturata in occasione della vaccinazione antinfluenzale, considerate le importanti finalità sanitarie e sociali della campagna vaccinale anti Covid-19, abbiamo proposto al Museo di essere ancora una volta al nostro fianco: l’adesione è stata immediata”, dichiara Daniele Schwarz, Amministratore Delegato del Gruppo MultiMedica. “Regione Lombardia ha accolto la nostra candidatura, non solo per la somministrazione del vaccino ma anche per la sua corretta conservazione a basse temperature; siamo dunque lieti di offrire ai milanesi un ulteriore presidio nel centro città, dove potranno sottoporsi gratuitamente alla profilassi contro il nuovo coronavirus”.

“L’alleanza tra il Museo e l’Ospedale San Giuseppe per la somministrazione del vaccino anti Covid-19 avviene in un’ottica di solidarietà sociale e rappresenta una parte significativa del nostro patto di comunità con il territorio e i suoi cittadini”, dichiara Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia. “La vicinanza tra il Museo e l’Ospedale genera facilità operativa e l’ampiezza dei nostri spazi consente di allestire un presidio sanitario temporaneo in totale sicurezza. In questa fase è doveroso offrire il nostro supporto al contesto di prossimità, come è già avvenuto recentemente per la somministrazione del vaccino antinfluenzale; o come nel caso dell’Istituto Comprensivo Cavalieri con il progetto educativo ‘Il Museo dietro l’angolo’, che ha accolto nei nostri laboratori insegnanti e studenti per la realizzazione di attività educative e scolastiche in presenza, organiche al loro piano formativo. Non si tratta quindi di semplici contributi logistici. La valenza dei vaccini e dell’insegnamento delle STEM si inserisce appieno nel ruolo del nostro Museo, che ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere la comprensione della scienza e delle sue applicazioni per l’intera comunità”.

MODALITA’ DI PRENOTAZIONE

Per accedere alla campagna vaccinale anti-Covid, occorre registrare la propria adesione sul portale https://vaccinazionicovid.servizirl.it/  oppure in farmacia o dal proprio medico di famiglia.

Il Servizio Sanitario Regionale contatterà poi direttamente i cittadini per comunicare giorno, ora e sede presso cui recarsi.

Non sarà possibile presentarsi al Museo senza prenotazione né chiamare MultiMedica.

 

INFO PRATICHE

Museo Nazionale Scienza e Tecnologia | Spazio Olona, ingresso da Via Olona 6

da lunedì 8 marzo a venerdì 30 aprile

lunedì - venerdì: dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 17.20

 

INFO SULLA CAMPAGNA VACCINALE

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/vaccinazionicovid/

 

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