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Vaccini anti-Covid, Galli: "La missione del Museo è credere nella ricerca scientifica"

08 Marzo 2021

“Iniziamo questo percorso, che durerà fino al 30 di aprile, in questa sua prima fase e poi vedremo strada facendo come si evolverà, con circa 500 vaccinazioni al giorno con la struttura ospedaliera Multimedica. Noi ovviamente - spiega Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia a Il Giornale D'Italia - come museo abbiamo la struttura logistica, non certo quella sanitaria, seguendo un percorso che avevamo iniziato alcuni mesi fa, quando avevamo somministrato 13.000 vaccini anti-influenzali stagionali e adesso si presume di somministrare 500 vaccini circa al giorno e poi vedremo l’evoluzione della situazione. Questo anche sulla disponibilità dei vaccini e della possibilità di andare oltre secondo le modalità che vanno stabilite dalle istituzioni. In questo caso c’è una doppia valenza, noi ci troviamo in un’area che normalmente era adibita all’accoglienza dei grandi eventi, che in questo momento ovviamente sono fermi, ma che si presta benissimo per questa attività. Poi ovviamente la visione-missione del museo è credere nella valenza della ricerca scientifica e della sua applicazioni di tecnologia, che non dimentichiamoci in questa fase hanno prodotto in solo un anno i vaccini, che possono curare una malattia così perniciosa come questa e quindi assolutamente straordinario come risultato. Aver rigenerato in un anno un risultato di questo genere è una cosa che sfugge un po’ dalla percezione collettiva, ma in realtà è stato un risultato straordinario dal punto di vista dell’attività di ricerca e le sue applicazioni per quanto riguarda la tecnologia. Non deve stupire che ci possano essere delle difficoltà nella produzione e nella distribuzione. L’auspicio è ovviamente e vale per tutti è che questi vengano affrontati e risolti nel modo migliore possibile e che si proceda poi a passo rapido.”

Galli si esprime anche sulla possibile riapertura della attività culturali: “Noi riapriremo non solo quando sarà possibile riaprire ma quando sarà possibile farlo con ragionevole sicurezza e che questo avvenga in modo continuativo. Non siamo una struttura piccola quindi lo stop and go non ce lo possiamo assolutamente assumere. Parliamo di una struttura di quasi 50 mila metri quadri con dozzine e dozzine di strutture interattive, tanto personale da rimettere sotto contratto all’atto della riapertura, non possiamo certo pensare di farlo settimana per settimana. Quindi quando avremo, come mi auguro e ce lo auguriamo tutti naturalmente, che questo possa farsi durare, bene riapriremo, se questo sarà il 27 marzo ne saremo felici, se sarà un po’ dopo non ce ne faremo un grosso problema e apriremo quando sarà possibile”.

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