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Forza Nuova: indagini e stop a sito. Lega: "Sciolta? Spetta a giustizia decidere"

Forza Nuova è nel mirino degli inquirenti dopo l'arresto dei leader Roberto Fiore e di Giuliano Castellino. In Parlamento Pd e Italia Viva chiedono che venga sciolta. La Lega frena

12 Ottobre 2021

Forza Nuova: indagini e stop a sito. Lega:  "Sciolta? Spetta a giustizia decidere"

Fonte: lapresse.it

Proseguono le indagini, dopo gli scontri di Roma, su Forza Nuova, che dopo lo stop al sito rischia seriamente di essere sciolta. O almeno, questa è l'idea di Pd, Italia viva, Movimento 5 stelle e Leu. Frena il Centrodestra, che non si oppone allo scioglimento del movimento di neofascista ma vuole che assieme a Forza Nuova vanga bandita ogni realtà violenta, quindi anche di sinistra. Intanto i leader di FN Roberto FioreGiuliano Castellino sono stati arrestati. La procura ha aperto due fascicoli, oltre il sequestro preventivo e l'oscuramento del sito internet del movimento.

Oltre ai leader di Forza Nuova Fiore e Castellino, sono stati arrestati anche l’attivista Pamela Testa, l'ex Nar Luigi Aronica e Biagio Passaro, leader del gruppo 'IoApro'. Per loro le accuse sono istigazione a delinquere, devastazione e saccheggio.

Forza Nuova sciolta? Mozione Pd-Italia viva 

In Parlamento sono due le mozioni depositate rispettivamente da Pd e Psi-Italia Viva per chiederne lo scioglimento, mentre una terza, di Leu, è stata depositata in Senato. Dopo l'assalto alla Cgil di Roma, alla manifestazione indetta dai sindacati per sabato "dovrebbero esserci tutti, sarebbe un errore se non ci fossero", ha detto il segretario del Pd Enrico Letta. "Da parte nostra nessuno interpreta questa manifestazione in chiave di parte o elettorale". "L'antifascismo è il collante di tutto il Paese, sta nella nostra Costituzione", ha continuato Letta il dem. "Dobbiamo fare di tutto per evitare di dividerci e dobbiamo essere noi i più inclusivi, saranno gli altri che decideranno di scartare. Mi sento di dire a Meloni, Salvini e Tajani, è un errore se trasformiamo questa vicenda in una vicenda destra-sinistra. Vuol dire che il legame ambiguo con il fascismo è un problema per il centrodestra e sarebbe un problema per tutto il Paese".

Liberi e Uguali dà ragione al Pd e sceglie di presentare, questa volta al Senato, un analoga mozione per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova. "Dopo gli assalti squadristi di sabato e la delirante rivendicazione di FN che promette di proseguire su quella strada non si può più essere tolleranti. Bisogna agire, far rispettare la Costituzione e le leggi, sciogliere i gruppi fascisti", ha fatto sapere la capogruppo di LeU al Senato, Loredana De Petris. Che poi dice: "Anche FdI, se fosse onesta e coerente, dovrebbe votare a favore della mozione. Invece Giorgia Meloni prosegue con la tattica dell'ambiguità, senza mai nominare i fascisti perché sa che da quelle aree le arrivano voti, ma fingendo di voler invece combattere la violenza per non inimicarsi altre fasce del suo elettorato".

Anche il Movimento 5 Stelle, per parola del leader Giuseppe Conte, aderisce e rilancia le iniziative volte a sciogliere di Forza Nuova e delle altre sigle definite "fasciste" o neofasciste". "Saremo in prima fila per tutte le iniziative parlamentari che muoveranno in tal senso", dice Giuseppe Conte su Facebook.

Forza Nuova sciolta? Intanto, indagini e stop a sito

Il pool di magistrati che sta seguendo le indagini, coordinati dal procuratore capo Michele Prestipino, stanno valutando la contestazione di altri reati. Gli arrestati per gli scontri davanti Palazzo Chigi sono accusati di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e lesioni aggravate e sono stati processati per direttissima ieri. Intanto il sito internet di FN è stato posto sotto sequestro su disposizione della Procura di Roma dalla Polizia Postale. Gli inquirenti procedono per il reato di istigazione a delinquere aggravato dall'utilizzo di strumenti informatici o telematici. "Gli indagati svolgono mediante l’utilizzo del web un’attività di condivisione e giustificazione e dunque di esaltazione e incitamento alla commissione di reati connotati da violenza", si legge nel decreto di sequestro preventivo disposto dalla Procura di Roma.

Nel decreto si cita l’ultimo comunicato pubblicato sul sito. "Mesi di piazze pacifiche non hanno fermato l’attenzione accelerata dal Great reset", si leggeva. "Ora la musica è cambiata e il direttore d’orchestra e compositore è solo il popolo in lotta – costretto a difendersi dalla ferocia unanime di chi dovrebbe rappresentarlo, l’attacco alla Cgil rientra perfettamente in questo quadro analitico – che ha deciso di alzare il livello di scontro".

Dunque, per i pm di Roma esiste il "pericolo concreto ed attuale" che "la libera disponibilità e la visibilità del sito possa ulteriormente aggravare e protrarre le conseguenze del reato ipotizzato, continuando a pubblicizzare metodi di protesta 'di lotta e scontro', fondati sulla violenza e sulla prevaricazione. Ciò può essere evitato unicamente disponendo il sequestro preventivo del sito web mediante il cosiddetto oscuramento – si legge - in modo tale da impedirne la consultazione da parte degli utenti della rete e l’ulteriore utilizzo da parte degli autori del reato".

Forza Nuova, Ceccardi (Lega): "Decisione spetta a giustizia"

"Se i giudici ritengono che Forza Nuova sia un partito fascista, si deve sciogliere", ha detto l’europarlamentare della Lega, Susanna Ceccardi. "Non possono invece essere i partiti, in Parlamento, a stabilire lo scioglimento di altri partiti o forze politiche, ma un giudice super partes, altrimenti si aprirebbero scenari molto pericolosi per la democrazia". E ancora: "Quanto accaduto sabato a Roma deve essere condannato con la massima fermezza ed esprimo la mia totale solidarietà alla Cgil. L’inchiesta faccia il suo corso per individuare i responsabili dell’aggressione vigliacca alla sede del sindacato e a decine di agenti di polizia. Allo stesso tempo, se Forza Nuova debba essere sciolta o meno è una decisione che spetta alla giustizia".

"La XII disposizione transitoria e finale della Costituzione stabilisce che sia vietata la ricostituzione del partito fascista", continua Ceccardi. "Non possono essere i partiti, in Parlamento, a stabilire lo scioglimento di altri partiti o forze politiche, ma un giudice super partes".

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