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Obbligo vaccinale, Letta: "Si può evitare". Meloni: "Contraria alle restrizioni"

La leader di Fratelli d'Italia parla anche di Green pass: "Arma di distrazione, è il tema ideale per creare le tifoserie, per distrarre da quello che il governo non ha fatto"

18 Settembre 2021

Obbligo vaccinale, Letta: "Si può evitare". Meloni: "Contraria alle restrizioni"

Letta e Meloni (fonte Lapresse)

Anche il segretario del Pd Enrico Letta parla dei temi caldi di questi giorni, Green pass al lavoro e possibile obbligo vaccinale, ma mentre sul primo si dimostra favorevole definendo la scelta della certificazione digitale verde "giusta", sul secondo frena. "Si può evitare", dice il dem, di obbligare milioni di italiani a farsi somministrare il vaccino contro il Covid. Si fa poi sempre più strada la voce di Giorgia Meloni, che da tempo combatte contro restrizioni e imposizioni. "Non sono No-Vax", afferma la leader di Fratelli d'Italia, ma "i vaccini anti-Covid" in circolo in questi mesi in Italia e all'estero "mancano di alcune fasi della progettazione".

Green pass e vaccino obbligatorio: l'opinione di Letta e Orlando

Il Green pass secondo il leader del Pd Enrico Letta è una misura "giusta al momento giusto", motivo per il quale secondo il dem l'obbligo vaccinale in Italia potrebbe non essere imposto. "Dipenderà tutto dalla serietà degli italiani - afferma Letta -, dal modo in cui si applicherà il provvedimento e da come si muoverà il virus nelle prossime settimane". Di altra idea è invece il ministro del Lavoro Andrea Orlando, secondo il quale l'opzione del vaccino obbligatorio è "un'ipotesi che non può essere esclusa".

"Però mi auguro - continua Orlando - di non arrivare a quel punto per non scavare una trincea ancora più profonda nella nostra società, tra vaccinati e non". Infine il ministro difende poi le ultime decisioni in tema di Green pass: "Ci sono tutti i presupposti giuridici perché questo strumento sia utilizzato", asserisce. "Abbiamo chiarito con nettezza che l'obbligo non può essere collegato a procedure disciplinari o rappresentare un rischio di licenziamento. Capisco la preoccupazione di chi non è vaccinato, ma credo sia giusto considerare anche la preoccupazione di chi è vaccinato e vuole andare in ufficio con tranquillità", conclude.

Vaccino obbligatorio, Meloni: "Sono contraria ma non sono No-Vax"

Da sempre contraria è invece Giorgia Meloni: "Non son favorevole all'obbligo, in particolare dei vaccini anti-Covid, e non sono No-Vax. I vaccini anti-covid hanno un’autorizzazione condizionata, perché mancano alcune fasi della progettazione", evidenza la leader di Fratelli d'Italia a Zona Bianca, in onda su Rete 4. "Alcune fasi di sperimentazione finiranno nel 2023, bisogna valutare il rapporto rischio benefici, e su questo nessuno è in grado di dare certezze. Se il governo - precisa - si sente convinto e sicuro, perché non dice 'Siamo pronti indennizzare se qualcosa va storto?' Perché i responsabili delle case farmaceutiche chiedono di essere scudati?".

"In Italia - prosegue ancora Meloni - le cose sono andate meglio fin dall’inizio rispetto al resto d’Europa, siamo al 70% di vaccinati, superiore alla media europea. Eppure nel resto d'Europa nessuno parla di obbligo vaccinale, e nessuno, tranne la Francia, usa il green pass come da noi. Angela Merkel e Sanchez sono No-Vax? Il Green pass è un’arma di distrazione, è il tema ideale per creare le tifoserie, per distrarre da quello che il governo non ha fatto: mettere in sicurezza i trasporti e le scuole e garantire le cure domiciliari", conclude infine la leader di FdI.
 

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