Mercoledì, 22 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Vaccino Covid, Fedriga rassicura: "Obbligo per gli adolescenti? Governo non ci pensa"

Il presidente della Conferenza delle regioni parla di obbligo vaccinale ai ragazzi, ritorno a scuola, tamponi e trasporti: ecco le sue parole

04 Agosto 2021

Vaccino Covid, Fedriga rassicura: "Obbligo per gli adolescenti? Governo non ci pensa"

Massimiliano Fedriga (fonte Lapresse)

Arrivano buone notizie da Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni che sul presunto obbligo di vaccino anti-Covid agli adolescenti dice: "Credo non sia neanche nella testa del Governo. Sicuramente - continua Fedriga a Morning News, su Canale 5 - è importante la campagna di sensibilizzazione che possiamo fare anche nelle scuole per coinvolgere i ragazzi, in particolare quelli delle superiori, ma lasciamo da parte l'obbligo".

Vaccino Covid, Fedriga rassicura: "Obbligo per gli adolescenti? Governo non ci pensa"

Secondo il presidente Fedriga, "la campagna vaccinale contro il Covid sta funzionando, sia a livello di contenimento dei contagi che, soprattutto, di ospedalizzazioni. Per questo, bisogna portare avanti l'azione di sensibilizzazione dei cittadini, senza costringere nessuno ma sottolineando con forza l’utilità di una scelta socialmente responsabile", dice a Morning News.

"Mai nessun vaccino - racconta Fedriga - ha avuto così ampia diffusione su scala globale e, di conseguenza, così tanti controlli: contrariamente alle fake news che vengono fatte circolare in rete, l'anti-Covid può dunque essere catalogato tra i vaccini più sicuri al mondo. Fidiamoci della scienza", esorta.

"Portare il 100% dei ragazzi a scuola, obiettivo che tutti vogliamo sia ben chiaro, comporta un riempimento dell'80% dei mezzi pubblici. Non esistono alternative", continua. "I pullman turisti che tutte le regioni stanno utilizzando con il coinvolgimento dei privati per ampliare le corse, non si possono usare nei centri urbani e dunque noi possiamo sì aumentare le corse ma il limite è quello" aggiunge ancora Fedriga.

Quello dei mezzi pubblici resta però un grande problema. Fedriga su Canale 5 spiega che "per ordinare normalmente nuovi mezzi serve un anno e 2 mesi in media. E quando ne servono migliaia e migliaia per tutta Italia, servirebbero degli anni. Dobbiamo essere realisti e non raccontare menzogne ai cittadini", asserisce.

"Oggi - rende noto il presidente della Conferenza delle Regioni - valuteremo il protocollo, come Conferenza delle Regioni, datoci dal generale Figliuolo, ma credo che rispetto ai 20-30 euro potremmo arrivare circa a un dimezzamento del costo del tampone rapido". Poi aggiunge: "Per i minori, con il contributo dello Stato, a un costo ancora più contenuto".

Secondo il politico però le risorse "sono ancora molto insufficienti" per abbassare il prezzo dei tamponi Covid. "Alcune regioni, tra cui il Friuli Venezia Giulia, ha aggiunto dei fondi per ridurre ancora di più, soprattutto per i minori, il costo del tampone. E' chiaro che - sottolinea  -rispetto alle risorse che hanno le regioni facciamo quello che possiamo per andare incontro alle esigenze delle famiglie", conclude infine Fedriga.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x