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BMW Italia & The European House Ambrosetti, l' e-mobility racconta la transizione energetica

Di Silvestre (BMW) a Il Giornale d'Italia: "Necessario implementare le infrastrutture per rendere democratico lo sviluppo dell'elettrificazione. Non può esserci futuro senza sostenibilità"

Di Giulia Ghirardi

25 Ottobre 2021

BMW Italia & The European House Ambrosetti, l' e-mobility racconta la transizione energetica

Nel corso del 2021 si svolge la seconda edizione del Roadshow ElectrifYou, che tocca cinque città (Bari, Torino, Parma, Roma e Milano) con l’obiettivo di promuovere l’idea di mobilità sostenibile di BMW Group e far conoscere al pubblico i veicoli a due e quattro ruote che la rendono possibile. BMW Group si rende così parte attiva nelle discussioni sui temi più rilevanti a livello globale attualmente in atto proponendo soluzioni innovative ed efficaci.

BMW Italia & The European House Ambrosetti, l' e-mobility racconta la transizione energetica

In questo contesto il BMW Group Italia, presso la sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano, ha promosso la Tavola Rotonda "Innovare la mobilità individuale per accelerare la transizione ecologica delle città", organizzata da BMW Italia in partnership con The European House Ambrosetti.

L'evento ha visto confrontarsi operatori, stakeholder della mobilità e decisori politici rispetto agli scenari e alle azioni per favorire la transizione ecologica della dimensione urbana. In quest'ottica, è stato presentato il Position Paper “Il ruolo della transizione ecologica e digitale per la sostenibilità della mobilità individuale nelle città italiane” realizzato da The European House - Ambrosetti.

BMW Italia & The European House Ambrosetti, Di Silvestre (BMW): "Necessario implementare le infrastrutture per rendere democratico lo sviluppo dell'elettrificazione"

VIDEO - BMW Italia & The European House Ambrosetti, Di Silvestre (BMW): "Necessario implementare le infrastrutture per rendere democratico lo sviluppo dell'elettrificazione"

"Oggi ospitiamo una tavola rotonda in occasione del nostro Roadshow va promuove la nostra tecnologia elettrificata composta da auto elettriche ed ibride. Un Roadshow itinerante che ha toccato le città di Milano, Torino, Bari, Parma e Napoli. Oggi abbiamo mostrato il nostro approccio al tema della sostenibilità" - così Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia a Il Giornale d'Italia.

Un approccio che parte da molto lontano e che si è concretizzato nel corso degli anni con il lancio di determinati prodotti sul mercato, partendo dal 2013 con la prima compatta premium sino ad arrivare ai lanci delle prossime settimane del primo SUV completamente elettrico, della BMW X e della sportiva Gran Coupé di BMW serie 4.

Al di là di questo è anche un'occasione per sintetizzare il nostro approccio alla mobilità sostenibile che è sicuramente circolare.
Non guarda infatti solo alla fase di produzione ma anche, per esempio, al tipo di energia che i nostri impianti utilizzano.
Abbiamo, in questo senso, degli obiettivi molto sfidanti tesi alla riduzione del livello di emissioni al 2030 che possiamo riassumere con tre numeri: 80, 50, 20 riguardo la fase di produzione, utilizzo e della nostra supply chain.

Portiamo avanti con moltissima convinzione questo processo di sostenibilità, di cui siamo assolutamente promotori nell'ambito dell'automotive, perché crediamo che non possa esserci un futuro senza sostenibilità.

Deve essere portato avanti anche dagli altri stakeholder del processo con primo criterio quello dell'urgenza. Se è chiaro che le case automobilistiche, e BMW in particolare, hanno degli obiettivi stringenti che dobbiamo e vogliamo rispettare perché crediamo che non possa esserci futuro senza sostenibilità.

Dall'altro lato è ora che gli amministratori pubblici abbiamo impressi dei chiari obiettivi che sono quelli di implementare le infrastrutture che sono necessarie a rendere democratico lo sviluppo dell'elettrificazione. Perché se non lavoriamo da subito oltre che con le parole anche con i fatti per realizzare la infrastrutture diventa poi difficile scaricare a terra questo processo tecnologico che riguarda l'elettrificazione e che vai poi di fatto a migliorare la qualità della vita soprattutto delle città".

BMW Italia & The European House Ambrosetti, Luca Daniele (Telepass Pay): "Offriamo i servizi della mobilità non solo dell'auto ma dell'individuo"

VIDEO - BMW Italia & The European House Ambrosetti, Luca Daniele (Telepass Pay): "Offriamo i servizi della mobilità non solo dell'auto ma dell'individuo"

Luca Daniele, Amministratore Delegato di Telepass Pay, ha affermato ai microfoni de Il Giornale d'Italia, in occasione dell'evento organizzato da BMW Italia & The European House Ambrosetti Innovare la mobilità individuale per accelerare la transizione ecologica delle città: "Siamo molto attenti perché stiamo seguendo la nostra clientela, consolidata in 30 anni di storia, che guardava fondamentalmente all'auto come elemento principale della mobilità, e stiamo offrendo tutti i servizi della mobilità non solo dell'auto ma dell'individuo.

Per noi è importante offrire integrando tutti gli operatori che permettano di spostarsi da un punto all'altro a seconda delle proprie esigenze a favore dei nostri clienti. Questa è la nostra nuova visione di mobilità, di cui siamo artefici da 4/5 anni a questa parte.

Come azienda, internamente, abbiamo il nostro percorso di sostenibilità, diversity, inclusione. Per quanto riguarda quello che offriamo ai nostri clienti cerchiamo di dargli tutte le possibilità di poter essere al passo con l'evoluzione ecologica della nuova città. Abbiamo aperto un servizio di ricarica elettrica offrendo più operatori al nostro cittadino, che si sposta di città in città e ha la possibilità di usufruire di quel servizio. L'abbiamo già fatto con un grande utilizzo e siamo già 20.000 transizioni al mese, questo lo stiamo regalando fino a fine anno ai nostri clienti per far scoprire nuovi modi e alternative di mobilità.

Guardare al futuro, guardarsi intorno e non essere concentrati su sé stessi. Dall'esterno vengono fuori tanti spunti di miglioramento che magari non sempre si colgono dall'interno. Noi siamo sempre pronti ad esplorare, siamo i primi clienti dei servizi che proponiamo, prima di sottoporli ai nostri clienti li andiamo a testare noi, proprio per evitare che quello che andiamo ad offrire al mercato sia difforme da quello che vorremmo noi stessi come utenti: un mondo più green, più ecologico, in cui ci si muove in modo sostenibile" - conclude.

BMW Italia & The European House Ambrosetti, Tavazzi (Ambrosetti): "Position Papar, la mobilità verso sostenibilità e digitalizzazione"

VIDEO - BMW Italia & The European House Ambrosetti, Tavazzi (Ambrosetti): "Position Papar, la mobilità verso sostenibilità e digitalizzazione"

"Il Position Papar nasce da una riflessione insieme a BMW riguardo al contesto di grande cambiamento che stiamo vivendo e che continueremo a vivere ancora di più nei prossimi anni della mobilità. Mobilità che vive la transizione verso la sostenibilità e la digitalizzazione" - così Lorenzo Tavazzi, The European House of Ambrosetti Il Giornale d'Italia.

"Dimensioni che si stanno oggi unendo portando a significativi cambiamenti strutturali dal punto di vista della domanda e dell'offerta e quindi, di conseguenza, anche riguardo alle politiche necessarie per raggiungere quegli obiettivi che anche l'Europa ha indicato come la direzione del futuro verso cui l'Italia, attraverso anche il PNRR, deve tendere.

Oggi vogliamo ragionare su questi argomenti guardando soprattutto alla dimensione urbana perché è proprio nelle città che avvengono tre quarti degli spostamenti di oggi. Le città, i contenitori migliori per nuove soluzioni, nuove politiche e nuove sperimentazioni che possano portare un futuro più sostenibile.

Tra le sfide di oggi c'è sicuramente quello legato alla decarbonizzazione legato in primis alla elettrificazione su cui l'Italia sta accelerando in maniera significativa negli ultimi anni. Dall'altro occorre guardare anche alle forme più tradizionali. Un altro elemento su cui accelerare è quello della mobilità, dobbiamo sostituire vecchi mezzi inquinanti con nuovi modelli a euro 6 perché può dare un significativo contributo alla sostenibilità".

BMW Italia & The European House Ambrosetti, l' e-mobility racconta la transizione energetica

La mobilità elettrica è uno dei temi chiave del futuro quando si tratta di rendere gli spostamenti su strada più sostenibili e in grado di garantire un'esperienza di viaggio più piacevole. Negli ultimi anni il BMW Group ha ampliato significativamente la sua gamma di veicoli elettrificati e relativi servizi. L’azienda quindi si pone come uno dei principali fornitori di mobilità elettrica premium, considerando le vendite realizzate tra il 2013 e il 2020 e alla luce dell’approccio olistico che sta adottando. I veicoli elettrificati del BMW Group combinano i vantaggi della mobilità sostenibile con il tipico comportamento di guida dinamico dei marchi del Gruppo. Modelli completamente elettrici alimentati a batteria (BEV) non generano emissioni locali e possono significativamente ridurre i livelli di rumore del traffico nelle città.

Entro il 2023 l'elettrificazione coinvolgerà quasi l'intera gamma prodotti del BMW Group: ci saranno 25 modelli elettrificati di cui 13 completamente elettrici in gamma. Nel periodo fino al 2025, il BMW Group vuole incrementare le vendite di veicoli completamente elettrici di una media di oltre il 50% all'anno, arrivando poi a consegnare ai clienti circa dieci milioni di veicoli completamente elettrici nel prossimo decennio.

Parallelamente alla transizione verso la propulsione elettrica, BMW Italia vuole contribuire alla decarbonizzazione del Paese anche attraverso l’offerta di vetture con motorizzazioni tradizionali dotate della più moderna ed efficiente tecnologia Euro 6, che rappresentano una proposta perfetta per la sostituzione di vetture Euro 0, 1, 2 e 3 che 6 contribuiscono a posizionare oggi l’Italia tra i paesi con il parco circolante più vecchio e inquinante d’Europa. BMW Italia è fiduciosa che il PNRR presentato dal governo venga rapidamente implementato in modo da favorire la creazione di infrastrutture di ricarica sia sulla rete autostradale che urbana in tutto il Paese.

Da parte della filiale italiana della Casa di Monaco è chiara la volontà di intensificare gli sforzi anche per migliorare l'infrastruttura di ricarica - sia nelle proprie sedi che in stretta collaborazione con i suoi partner commerciali. In linea con questo approccio, BMW AG ha installato più di 15.000 punti di ricarica in tutto il mondo, compresi più di 4.350 punti di ricarica nelle sue sedi, tutti alimentati esclusivamente da elettricità verde. In Italia entro la fine del 2021 tutti le Concessionarie del BMW Group aggiungeranno alla dotazione attuale di colonnine, nuovi punti di ricarica veloce.

Così BMW, con i suoi 33 anni di visione dedicati alla mobilità elettrica, tende sempre di più con le sue azioni e i suoi obiettivi, verso un automotive elettrico, intelligente e soprattutto sostenibile.

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