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Stephen Smith entra nell’Economist, il fondatore di Smith Financial acquista il 26,9% dei Rothschild e diventa socio di John Elkann

L’operazione da 400 milioni di sterline segna l’uscita dei Rothschild e rafforza l’asse strategico tra Smith e la holding Exor della famiglia Agnelli ed Elkann

18 Marzo 2026

Stephen Smith entra nell’Economist, il fondatore di Smith Financial acquista il 26,9% dei Rothschild e diventa socio di John Elkann

Stephen Smith, fondatore Smith Financial

L'investitore Stephen Smith entra tra i grandi soci di The Economist Group e affianca John Elkann all'interno della ristretta cerchia che guida lo storico settimanale britannico. L'operazione finanziaria, che ha immediatamente attirato l'attenzione dei mercati internazionali, vede il manager nordamericano rilevare l'intera quota del 26,9% pari a 400 milioni di sterline precedentemente nelle mani di Lynn Forester de Rothschild. Per il fondatore del colosso Smith Financial, si tratta del primo investimento di rilievo nel settore dei media globali, un passo strategico che lo posiziona direttamente accanto alla famiglia Elkann nella gestione della testata.

L'asse con John Elkann e l'impegno per l'indipendenza

L’ingresso di Smith consolida un azionariato già fortemente caratterizzato dalla presenza di Exor. La holding della famiglia Agnelli-Elkann resta infatti il primo socio con circa il 43,4% del capitale, confermandosi il principale punto di riferimento industriale per il settimanale. Nonostante il cambio della guardia tra i soci di minoranza, la priorità assoluta resta la tutela della storica autonomia del giornale.

In una nota ufficiale rilasciata da Smith Financial, il nuovo azionista ha voluto rassicurare lettori e redazione, sottolineando come l’investimento rifletta il pieno sostegno alla tradizione rigorosa di indipendenza editoriale che caratterizza The Economist sin dalla sua fondazione. Questo impegno è fondamentale per preservare il prestigio di un marchio che basa la sua intera identità sulla libertà di analisi e sul rigore intellettuale.

Prospettive di crescita e innovazione globale

Il consolidamento del legame tra John Elkann e Stephen Smith apre una fase di rinnovata stabilità per il gruppo editoriale, permettendo di guardare con ottimismo alle sfide del futuro. In un'epoca segnata dalla trasformazione digitale, la presenza dei due soci assicura le risorse necessarie per continuare a evolvere il modello di business, puntando sempre più sui contenuti premium e sull'espansione nei mercati internazionali.

L'obiettivo è rafforzare la leadership di The Economist come porto sicuro per l'informazione di qualità, investendo massicciamente nell'innovazione tecnologica e nei nuovi formati multimediali. L’arrivo di un nuovo socio come Smith garantisce la continuità necessaria per mantenere intatta l'autorevolezza del brand, assicurando che la testata resti un punto di riferimento imprescindibile per la classe dirigente globale e per chiunque cerchi una bussola affidabile in un mondo sempre più complesso.

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