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De Nora, approvato bilancio 2025: ricavi a €875 milioni, EBITDA a €171,8 milioni (+9,1%) e dividendo di 0,103 € per azione

Utile netto a 82,7 milioni €, backlog a 450,3 milioni e crescita in Water (+7,2%) ed Energy Transition (+6,4%); assemblea il 29 aprile 2026 e 1,1 GW di idrogeno verde realizzati nel 2025

18 Marzo 2026

De Nora, l'AD Paolo Dellachà: "In controtendenza rispetto all’energia fossile e ai suoi rincari"

Poalo Dellachà, AD De Nora; Fonte, Linkedln

Il Consiglio di Amministrazione di Industrie De Nora S.p.A. (la “Società” o “De Nora”) - multinazionale italiana quotata sull’Euronext Milan specializzata in elettrochimica e leader nelle tecnologie sostenibili - riunitosi in data 17 marzo 2026 sotto la presidenza di Federico De Nora, ha approvato la Relazione

Annuale Integrata al 31 dicembre 2025, il progetto di Bilancio di Esercizio della Società al 31 dicembre 2025, e ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,103 per azione.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di convocare l’Assemblea Ordinaria degli azionisti in unica convocazione per il giorno 29 aprile 2026, per deliberare, fra l’altro, l’approvazione del Bilancio d’Esercizio 2025, e la proposta di destinazione del risultato di esercizio e distribuzione del dividendo, l’approvazione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, nonché la nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2386 c.c..

Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Industrie De Nora, ha commentato:

“Il 2025 è stato un altro anno di crescita per De Nora: abbiamo conseguito risultati solidi, superato gli obiettivi di marginalità operativa e mantenuto una struttura finanziaria robusta, a conferma della resilienza del nostro modello industriale anche in un contesto geopolitico particolarmente complesso. Tale performance assume un rilievo ancora maggiore alla luce della recente evoluzione dello scenario energetico e geopolitico, in particolare in Medio Oriente, dove la sicurezza delle nostre persone rimane la nostra priorità e dove, ad oggi, non si registrano impatti significativi sulle attività.

Nel corso dell’anno, oltre al continuo sviluppo dei core business e al completamento di due progetti flagship globali nell’idrogeno verde, siamo entrati in due nuovi mercati: il trattamento dei PFAS nel segmento Water Technologies e la raffinazione elettrochimica del litio nel segmento Energy Transition, aprendo un nuovo stream di crescita legato alla circolarità. Guardando avanti, ci prepariamo ad affrontare un anno impegnativo, caratterizzato da nuove e complesse sfide. Lo facciamo con fiducia: il lavoro portato avanti negli ultimi anni ci ha dotati della struttura, delle competenze e della determinazione necessarie per gestire con disciplina fasi di incertezza e volatilità.

In una prospettiva più ampia, la nostra strategia di medio-lungo periodo offre una direzione chiara: rafforzare la leadership nei core business, aprire nuovi mercati attraverso l’elettrochimica e le tecnologie per il trattamento dell’acqua, e sostenere la crescita sia in modo organico sia tramite selezionate opportunità di sviluppo per linee esterne. Queste priorità guideranno le nostre azioni nei prossimi mesi e accompagneranno il percorso di costruzione di una De Nora sempre più solida e resiliente”.

I ricavi al 31 dicembre 2025 sono pari a euro 875,0 milioni, in linea con la guidance prevista per l’esercizio, ed in aumento dell’1,4% rispetto al dato 2024. Il risultato è stato impattato negativamente per euro 25,3 milioni dall’evoluzione di alcune valute, in particolare dai tassi di cambio Euro-Dollaro ed Euro-Yen; al netto di tali effetti, la variazione rispetto all’esercizio precedente sarebbe stata positiva del 4,4%.

L’evoluzione del fatturato riflette principalmente la stabilità del business Electrode Technologies che, a cambi costanti, è risultato sostanzialmente in linea con il dato del 2024, la crescita riportata dal segmento Water Technologies (+7,2% su base annua), e l’incremento del 6,4% riportato dal segmento Energy Transition.

L’EBITDA Adjusted al 31 dicembre 2025 è risultato pari a euro 171,8 milioni, in crescita del 9,1% su base annua, con una marginalità sui ricavi pari al 19,6% (18,2% nel 2024), al di sopra della guidance prevista per l’esercizio. La crescita rispetto all’esercizio precedente rispecchia le performance positive dei segmenti Water

Technologies ed Energy Transition, che hanno più che compensato il rallentamento della marginalità del segmento Electrode Technologies.

L’EBIT Adjusted è risultato pari a euro 136,3 milioni, in crescita del 10,7% rispetto ai 123,2 milioni riportati nel 2024. La variazione riflette l’evoluzione dell’EBITDA a fronte di una sostanziale stabilità degli ammortamenti e svalutazioni d’esercizio.

La quota di risultato delle partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto, riferita alla società collegata thyssenkrupp nucera AG &Co. KGaA (“thyssenkrupp nucera”), detenuta al 31 dicembre 2025 al 25,85%, è negativa per euro 1,9 milioni rispetto al dato positivo per euro 4,6 milioni riportato nel 2024.

La gestione finanziaria presenta oneri netti pari a euro 8,3 milioni, rispetto ai 3,4 milioni nell’esercizio 2024. Il dato riflette principalmente l’andamento sfavorevole del saldo netto dei proventi ed oneri su cambi, parzialmente compensato dalla riduzione degli oneri netti derivanti dall’ottimizzazione della gestione delle risorse finanziarie.

L’Utile Netto Adjusted al 31 dicembre 2025 è pari a euro 89,5 milioni, rispetto a euro 88,8 milioni nel 2024.

Includendo gli oneri e proventi non ricorrenti, l’Utile Netto risulta pari a euro 82,7 milioni rispetto a euro 83,3 milioni nel 2024.

Il backlog al 31 dicembre 2025 è pari a euro 450,3 milioni rispetto a euro 558,0 milioni al 31 dicembre 2024.

L’evoluzione del dato riflette una crescita pari al 23% del backlog relativo al segmento Water Technologies che è risultato pari a euro 180 milioni, compensata da una flessione del segmento Energy Transition (pari a euro 19,3 milioni rispetto a 120,3 milioni nel 2024) e del segmento Electrode Technologies (pari a euro 251,0 milioni rispetto a 291,4 milioni nel 2024).

Si evidenzia che, in data odierna, De Nora ha annunciato un contratto per un progetto relativo alla realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di Cloro-Soda in Medio Oriente, per un valore di circa 40 milioni di euro. Considerando tale progetto, il backlog relativo al segmento Electrode Technologies sarebbe risultato pari a circa euro 290 milioni, in linea con l’esercizio precedente. 

Ricavi per segmento di business:

Il segmento Electrode Technologies ha totalizzato ricavi pari a euro 437,1 milioni (euro 453,3 milioni nel 2024). Il dato risente di un effetto cambi negativo per circa euro 13,4 milioni, principalmente legato ai tassi di cambio Euro-Dollaro ed Euro-yen. Al netto di tale effetto, il segmento avrebbe registrato ricavi sostanzialmente in linea con l’esercizio 2024.

Il segmento Water Technologies ha riportato ricavi pari a circa euro 326,0 milioni, in crescita del 7,2% rispetto ai 304,1 milioni del 2024. Al netto degli effetti negativi legati ad alcuni tassi di cambio, in particolare all’Euro-Dollaro, la crescita sarebbe stata pari all’11%. La performance del segmento riflette l’espansione della linea Pools, che ha registrato ricavi per circa euro 125,8 milioni, in aumento del 27,5% su base annua. La linea

Water Technologies Systems (“WTS”) ha totalizzato ricavi pari a circa euro 200,2 milioni, rispetto ai 205, milioni del 2024, con un’incidenza dei ricavi aftermarket pari al 42% (38% nel 2024). Il dato ha risentito negativamente dell’andamento di alcuni tassi di cambio, per circa 7 milioni di euro, e della variazione di perimetro legata alla dismissione del business Marine, pari a 4,5 milioni di euro. Al netto di tali effetti, la linea WTS avrebbe registrato una crescita dei ricavi del 3% rispetto al 2024.

Il segmento Energy Transition ha registrato ricavi pari a euro 111,9 milioni, in crescita del 6,4% su base annua. Tale crescita riflette l’esecuzione di due progetti flagship a livello globale relativi all’idrogeno verde, portati a termine nel corso dell’esercizio: Neom in Arabia Saudita e Stegra in Svezia. Nel corso del 2025 De Nora ha realizzato 1,1 GW di tecnologie per la generazione di idrogeno verde, portando la produzione totale dal 2022 a 3,6 GW.

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