Lunedì, 26 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Calcio mondiale da record, i 20 club più ricchi superano per la prima volta i €12 mld di ricavi, con Real Madrid leader e crescita storica del calcio femminile

La Deloitte Football Money League 2025 evidenzia un aumento dell’11% dei ricavi complessivi, trainati da commercializzazione, diritti TV e matchday; Arsenal Women guida la crescita del calcio femminile con €25,6 milioni di fatturato

22 Gennaio 2026

Calcio mondiale da record, i 20 club più ricchi superano per la prima volta i €12 mld di ricavi, con Real Madrid leader e crescita storica del calcio femminile

Tabella

Per la prima volta, i 20 club con i maggiori ricavi del calcio mondiale hanno superato complessivamente i 12 miliardi di euro di fatturato, secondo la 29ª edizione della Football Money League pubblicata dal Deloitte Sports Business Group. Questo risultato record segna un aumento dell’11% dei ricavi cumulati rispetto alla stagione precedente, con le tre principali fonti di ricavo che hanno raggiunto livelli mai registrati prima.

Il Real Madrid conserva la leadership della Money League, avendo generato ricavi prossimi a 1,2 miliardi di euro nella stagione 2024/25. Seguono FC Barcelona (975 milioni di euro), Bayern Monaco (861 milioni di euro), Paris Saint-Germain (837 milioni di euro) e Liverpool (836 milioni di euro).

I ricavi commerciali (5,3 miliardi di euro) si confermano per il terzo anno consecutivo come la principale fonte di entrate per i club della Money League, rappresentando il 43% dei ricavi totali nel 2024/25. Questi risultati sono derivanti dall’evoluzione dei modelli di business dei club, sempre più orientati a un maggior utilizzo degli stadi e delle aree circostanti anche nei giorni non di gara, dall’aumento delle sponsorizzazioni e dal miglioramento delle performance retail. I ricavi commerciali rappresentano quasi la metà (48%) del fatturato complessivo dei club della top 10, ma solo un terzo (32%) per quelli classificati dall’11° al 20° posto.

I ricavi da stadio (matchday) sono cresciuti del 16% rispetto lo scorso anno, risultando i ricavi in più rapida crescita, con 2,4 miliardi di euro (pari al 19% del totale). A sostenere questa crescita hanno contribuito il miglioramento dell’esperienza allo stadio e l’introduzione di ulteriori opportunità di monetizzazione, come le Personal Seat Licenses (PSL).

I ricavi da diritti televisivi sono aumentati del 10%, rappresentando il 38% dei ricavi complessivi. L’incremento è stato guidato principalmente dall’impatto dell’edizione della FIFA Club World Cup: dieci club della Money League hanno partecipato al torneo disputato la scorsa estate, registrando un aumento del 17% dei ricavi broadcast. Anche l’ampliamento delle tre principali competizioni UEFA per club maschili ha contribuito alla crescita complessiva dei ricavi.

Sebbene i ricavi dei club della top 10 e di quelli classificati dall’11° al 20° posto siano cresciuti in modo significativo negli ultimi dieci anni (rispettivamente +60% e +84%), i fattori che ne hanno sostenuto l’aumento risultano differenti.

Tim Bridge, lead partner del Deloitte Sports Business Group, ha dichiarato: "La Money League di quest’anno mette in luce l’evoluzione del panorama commerciale del calcio d’élite, con i club sempre più protagonisti nella gestione delle proprie fonti di ricavo. Non è un caso che i club nella parte alta della classifica siano quelli maggiormente in grado di investire nello sviluppo dei ricavi commerciali, soprattutto in un contesto in cui i diritti televisivi domestici mostrano segnali di stabilizzazione.

Si osserva un cambiamento cruciale in alcuni modelli di business, con una crescente attenzione alla valorizzazione del brand e degli asset legati allo stadio. La presenza di birrifici, hotel e ristoranti, interni alla struttura stadio, è ormai comune e rappresenta una scelta strategica per diversificare le entrate e creare poli di intrattenimento attivi tutto l’anno. Questo approccio innovativo amplia in modo significativo le fonti di ricavo, permettendo ai club di cogliere opportunità che vanno ben oltre la tradizionale esperienza del giorno partita, in un’ottica di maggiore sostenibilità finanziaria".

Le grandi di Spagna avanzano ai vertici

Il Real Madrid rafforza la propria leadership nella Money League generando ricavi prossimi a 1,2 miliardi di euro nel 2024/25. A fronte di un calo del 6% dei ricavi da stadio, i ricavi commerciali sono cresciuti del 23%, sostenuti dall’aumento delle vendite di merchandising e dall’ingresso di nuovi partner commerciali. I soli ricavi commerciali del club basterebbero a collocarlo nella top 10 della Money League.

Per la prima volta dalla stagione 2019/20, l’FC Barcelona (secondo) è tornato tra i primi tre club della classifica con ricavi pari a 975 milioni di euro, nonostante abbia continuato a disputare le partite casalinghe lontano dal Spotify Camp Nou nel 2024/25. Il club ha registrato una crescita dei ricavi del 27% rispetto al 2023/24 (quando era sesto), grazie soprattutto all’introduzione delle PSL in parallelo al progetto di rinnovamento dell’impianto.

I risultati sportivi restano un fattore chiave nella posizione finale dei club nella Money League. Per la prima volta nella storia della classifica, il Liverpool è diventato il club inglese con i ricavi più elevati (836 milioni di euro), salendo al quinto posto. Il risultato è stato trainato dal ritorno in UEFA Champions League e da un aumento del 7% dei ricavi commerciali grazie all’organizzazione di eventi extra-calcistici ad Anfield. Il Manchester City (829 milioni di euro) è invece sceso al sesto posto, penalizzato da un piazzamento inferiore in Premier League e da un’eliminazione anticipata in Champions League.

Il Manchester United è scivolato dal quarto all’ottavo posto, con un calo dei ricavi da diritti televisivi da 258 a 206 milioni di euro, dovuto in gran parte all’assenza dalla Champions League e a un 15° posto in campionato.

La partecipazione alla FIFA Club World Cup 2025 ha generato ricavi significativi per diversi club della Money League. Il Bayern Monaco (861 milioni di euro) ha beneficiato di un incremento dei diritti televisivi legati al torneo, entrando per la prima volta dal 2020/21 nella top 3. Il Benfica (19° posto, 283 milioni di euro), anch’esso partecipante, è tornato in classifica per la prima volta dal 2005/06, diventando il primo club proveniente da un campionato al di fuori delle “big five” a entrare nella Money League dal 2020/21.

Per la prima volta dal 2021/22, la classifica include un solo club francese: il Paris Saint-Germain (837 milioni di euro, quarto posto), in un contesto di difficoltà per la Ligue 1 legate all’accordo sui diritti TV francesi per la stagione 2024/25.

Bridge ha aggiunto: "Le prestazioni sul campo restano il principale motore di crescita per i club che ambiscono a salire nelle posizioni più alte della classifica, anche grazie all’espansione delle competizioni europee e internazionali. Nella stagione 2024/25, i club della Money League hanno disputato mediamente più partite rispetto all’anno precedente, riflettendo l’aumento del numero delle competizioni e i risultati sportivi. Sebbene ciò rappresenti un’importante opportunità finanziaria, dall’altro è fondamentale trovare un equilibrio tra l’ottimizzazione dei ricavi, la tutela del valore del prodotto sportivo e il benessere dei calciatori, in un calendario sempre più fitto".

Calcio femminile: i club superano per la prima volta i 150 milioni di euro di ricavi

Per il quarto anno consecutivo, la Deloitte Football Money League analizza anche 15 dei club femminili con i maggiori ricavi a livello globale. Un'altra stagione da record per questi club che hanno registrato per la prima volta ricavi medi superiori ai 10 milioni di euro, con un totale complessivo di 158 milioni di euro, in crescita del 35% rispetto all’anno precedente.

L’Arsenal Women guida la classifica, superando per la prima volta l’FC Barcelona Femení, con ricavi pari a 25,6 milioni di euro (+43% su base annua). Investimenti mirati per aumentare numero di tifosi e attività di engagement hanno favorito il numero di spettatori allo stadio, superiori alle 35.000 persone in cinque occasioni durante la stagione 2024/25. Il Chelsea Women si colloca al secondo posto (25,4 milioni di euro), registrando i ricavi commerciali più elevati tra i top club (19,1 milioni di euro), mentre l’FC Barcelona Femení (22 milioni di euro) completa il podio.

Jennifer Haskel, Knowledge and Insight lead in the Deloitte Sports Business Group, ha commentato: "La crescita del calcio femminile è stata significativa negli ultimi anni, ma il passaggio dalla fase di start-up a quella di consolidamento richiede tempo, investimenti costanti e una solida strategia. Con il raggiungimento di nuovi traguardi, come competizioni sempre più rilevanti sui palcoscenici internazionali, i leader del settore devono continuare a innovare, tutelando al contempo le esigenze di tifosi e atlete, per costruire un futuro più sostenibile per il gioco".

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x