Lunedì, 19 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Transizione digitale, competenze e Intelligenza Artificiale al centro della crescita del Paese

Manghi (Cisco Italia): "Produttività, formazione e IA per costruire un’Italia migliore, oltre 8.000 persone formate nel nostro Paese"

Il CEO di Cisco Italia racconta a Giordano Fatali, in collaborazione con il Giornale d'Italia, le sfide della trasformazione digitale e la centralità della sovranità dei dati per il futuro economico e sociale del Paese

19 Gennaio 2026

Gianmatteo Manghi, CEO di Cisco Italia

Gianmatteo Manghi, CEO di Cisco Italia

Gianmatteo Manghi, CEO di Cisco Italia, ha rilasciato un'intervista a Giordano Fatali (Fondazione Campus Montecitorio) per la Rubrica "Come costruire un'Italia migliore", in collaborazione con Il Giornale d'Italia, in cui ha raccontato le sfide della trasformazione digitale e la centralità della sovranità dei dati per il futuro economico e sociale del Paese. 

Come costruire un'Italia migliore? Da dove ripartire? 

Partiamo dal fatto che l’Italia di oggi, come quella di ieri, è già un Paese in cui molti cittadini del mondo vorrebbero vivere. Migliorare, anzi migliorarsi, è da sempre una delle vocazioni che l’uomo persegue, vocazione che inizia inevitabilmente da noi stessi, a livello individuale prima ancora che collettivo. Bisogna quindi ripartire da qui per poter arrivare a un senso civico in grado di mettere al primo posto l'interesse collettivo.

Parlando di crescita economica, è necessario insistere su due fronti fondamentali: produttività, soprattutto accelerando la trasformazione digitale dei processi e l’adozione responsabile dell’Intelligenza artificiale, e la formazione, sviluppando competenze nei singoli settori della produzione e creando un collegamento concreto con il mondo del lavoro. Ma la crescita economica a cui aspirare deve tenere conto anche di due aspetti fondamentali come sostenibilità ed inclusione: è necessario cioè, anche alla luce degli obiettivi posti dall’Agenda 2030, favorire una crescita che sia equa, inclusiva e rispettosa dell’ambiente e capace di guardare soprattutto al futuro.

Qual è il contributo concreto che lei e il mondo da lei rappresentato state dando per costruire un’Italia migliore?

Cisco dalla fine degli anni ’90 ha puntato tantissimo  su quei concetti di formazione e competenze a cui prima facevo riferimento creando le Networking Academy, corsi di formazione dedicati alle diverse discipline digitali grazie a cui sono state formate fin ora in tutto il mondo 28,3 milioni di persone, di cui oltre 80.000 ogni anno in Italia.

In generale il contributo di un’azienda come Cisco risiede quindi nel fare la nostra parte per realizzare quella transizione digitale di cui l’Italia ha bisogno. La digitalizzazione in tutti i settori produttivi del Paese è indispensabile per poter restare al passo, e significa efficienza, competitività, ottimizzazione dei processi aziendali e allo stesso tempo riduzione dei costi e creazione di nuove opportunità lavorative. Per comprendere cosa cosa vuol dire l’espressione “transizione digitale” dobbiamo pensare a tutte le operazioni che oggi compiamo in maniera scontata: da quelle più banali, come eseguire un bonifico dal nostro smartphone senza più bisogno di andare in agenzia facendo file interminabili, all’uso del digitale nella Pubblica Amministrazione o in campo medico e sanitario. 

Quali sono le iniziative più innovative che state programmando per il futuro? 

Sappiamo tutti che l’Intelligenza Artificiale ha spalancato nuove porte all’innovazione. Con la Generative AI abbiamo visto un salto nella produttività individuale: documenti generati in base alle nostre istruzioni, dati analizzati automaticamente, informazioni cercate in modo più ragionato e via dicendo. Oggi il nuovo passo è quello dell’Intelligenza Artificiale Agentica e “verticale” (o domain specific), cioè una AI che non si limita più a svolgere compiti su richiesta, ma persegue obiettivi autonomamente con una forte specializzazione.

In pratica non esegue solo le istruzioni di un prompt, ma si muove verso una missione precisa con dati e funzionalità ottimali e specifici per realizzare il proprio obiettivo. Immaginate di chiedere a un Agente di organizzare le vostre prossime vacanze in montagna: l’Agente analizzerà disponibilità degli hotel, rapporto qualità-prezzo, recensioni online, rispetterà il vostro budget e procederà direttamente alla prenotazione, tutto in autonomia. E non si fermerà qui: collaborerà con altri agenti per prenotare attrezzature, trasporti, e così via. Questo paradigma può essere applicato in moltissimi settori: sanità, mercato immobiliare, manifatturiero, finanziario. E con la robotica, l’IA agentica governerà anche oggetti fisici, svolgendo compiti pericolosi o ripetitivi, aumentando la produttività e la sicurezza.

In Cisco abbiamo dato vita ad AgentCY, un consorzio che promuove lo sviluppo di protocolli e funzionalità necessari per costruire la Internet of Agents: la rete del futuro, che offrirà nuove opportunità, ma anche grandi responsabilità.

Tra i temi di attualità più importanti nel panorama nazionale e internazionale, quale notizia pensa debba essere sottolineata e rilanciata? Perché?

Il tema della sovranità dei dati penso sia il più attuale e stringente. In particolare abbiamo recentemente annunciato un nuovo pacchetto di soluzioni hardware e software pensato specificamente per collaborare con governi, organizzazioni del settore pubblico, fornitori di infrastrutture critiche e imprese attive in settori altamente regolamentati come banche, sanità e sentire manifatturiero.

Avere maggiore controllo sulle infrastrutture tecnologiche e sui dati critici è una delle principali urgenze sia per i governi che per le aziende alle prese con la crescente necessità di rinforzare i livelli di cybersecurity e di creare i presupposti per realizzare il progetto di un cloud sovrano.

 

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x