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F2i si è aggiudicato la concessione della gestione del Porto di Lavagna per 50 anni, investirà €75 milioni

La nuova realtà prenderà il nome di Marina di Lavagna; le principali aree di intervento saranno cinque, tra cui l’area “Piastra” e il molo di sottoflutto, l’interramento del parcheggio comunale, le passeggiate sulle dighe e un nuovo porto a secco

16 Gennaio 2026

F2i si è aggiudicato la concessione della gestione del Porto di Lavagna per 50 anni, investirà €75 milioni

Renato Ravanelli, Amministratore delegato F2i

F2i, il principale fondo infrastrutturale italiano si è aggiudicato la concessione della gestione del porto turistico di Lavagna per 50 anni, a seguito del bando di gara pubblicato dal Comune di Lavagna nel 2025. Previsto un investimento di 75 milioni di euro per ammodernare e sviluppare il porto.

Il progetto per il porto 

Il porto turistico è situato nel Golfo del Tigullio (Genova) e dispone attualmente di circa 1.500 posti barca, per natanti da 8 a 51 metri, ed è uno dei più importanti porti italiani per quantità di ormeggi.Nei prossimi 4 anni la concessionaria F2i Levante, controllata dal fondo ANIA F2i, investirà 75 milioni di euro per ammodernare e sviluppare il porto e per migliorare l’integrazione dello stesso con la città di Lavagna a vantaggio della comunità locale e dei turisti, perseguendo così gli obiettivi principali richiesti nel bando di gara, gestito dalla Regione Liguria come Stazione Appaltante per il Comune di Lavagna. La nuova realtà prenderà il nome di Marina di Lavagna ma tutto il personale dipendente attualmente impiegato verrà confermato e come previsto dal bando di gara rileverà attività e personale dalla concessionaria uscente, senza soluzione di continuità.

Le aree di intervento 

Le principali aree di intervento saranno cinque: i rifacimenti dell’area denominata “Piastra” e del molo di sottoflutto, l’interramento del parcheggio comunale, la creazione di passeggiate sulle dighe e la realizzazione di un porto a secco.Verrà posta grande attenzione alla qualità del servizio alla clientela e, grazie ad alcune opere di miglioramento dell’infrastruttura, sarà permesso l’approdo anche a barche di maggiori dimensioni, al fine di ampliare il mercato di riferimento del porto. Giuseppe Pontremoli, manager di lunga esperienza nella gestione del settore portuale, è stato individuato quale amministratore delegato di F2i Levante.

Le dichiarazioni di Renato Ravanelli, Ceo di F2i

Con l’aggiudicazione della concessione del porto di Lavagna – ha dichiarato Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2i - continuiamo la nostra strategia di investimento nelle infrastrutture italiane ed entriamo per la prima volta, con un asset prestigioso, nel settore dei porti turistici. Ad oggi il settore italiano delle marine è molto frammentato e il mercato degli utilizzatori richiede porti con servizi eccellenti e con possibilità di ormeggi di natanti sempre più di grandi dimensioni. Il Mar Mediterraneo è la zona al mondo che più attrae mega-yacht, pur con una limitata presenza di posti barca, e il 50% della produzione mondiale degli stessi è realizzata in Italia e quindi necessita anche di approdi per i mesi invernali e per la manutenzione”.

F2i Levante è controllata per il 99% dal Fondo Ania F2i e perl’1% dal Consorzio Leonardo, formato da imprese specializzate nella realizzazione di opere civili einfrastrutturali, e da Injectosond, società specializzata in interventi di consolidamento del terreno e delle fondazioni.

 

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