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Andrea Orcel, Pier Silvio Berlusconi e Carlo Messina primi tre nella Top Manager Reputation 2025, AD UniCredit in vetta con 88,70 punti

Nella top ten anche i manager di A2A, Eni, FS, Enel e Poste Italiane, tra investimenti infrastrutturali, transizione energetica e iniziative tecnologiche record

12 Gennaio 2026

Andrea Orcel, Pier Silvio Berlusconi e Carlo Messina primi tre nella Top Manager Reputation 2025, AD UniCredit in vetta con 88,70 punti

Andrea Orcel sx, UniCredit, Pier Silvio Berlusconi, Mediaset, Carlo Messina dx, Intesa Sanpaolo

Andrea Orcel, Pier Silvio Berlusconi e Carlo Messina i primi tre nella Top Manager Reputation 2025: il CEO di UniCredit guida la classifica con 88,70 punti

Il 2025, quindi, si chiude come un anno di grande fermento per le principali figure del mondo bancario e industriale italiano. Andrea Orcel, Ceo Unicredit, riconquista alla fine del 2025 la vetta della Top Manager Reputation, con un punteggio di 88,70, secondo l’Osservatorio permanente curato da Reputation Manager SpA. Il Ceo è stato premiato da The Banker come miglior banca italiana e tra le eccellenze in cinque altri Paesi, figura anche al 25° posto nella classifica dei leader più influenti d’Europa stilata da Politico, che lo definisce il “Napoleone del sistema bancario”.

Top Manager Reputation di novembre, al primo posto Pier silvio Berlusconi, Andrea Orcel secondo e Claudio Descalzi terzo

Mediaset e Intesa Sanpaolo: i grandi nomi dietro i risultati

Pier Silvio Berlusconi, con 88,49 punti, si conferma al secondo posto dopo aver presentato i risultati di fine anno di Mediaset e l’espansione in Portogallo tramite MFE. Sale di due posizioni Carlo Messina, AD Intesa Sanpaolo (85,24), che premia 33 PMI del Nord Italia, sostenendo il lavoro femminile con il premio Women Value Company e promuovendo progetti di oncologia pediatrica in collaborazione con l’ospedale Meyer.

Stabili e conferme nella leadership industriale

Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, mantiene il quarto posto con 83,76, mentre presenta il Piano di Transizione Climatica del gruppo. Subito dopo, l’AD di Eni Claudio Descalzi (82,73) si distingue per gli incontri istituzionali di rilievo, tra cui quello con il Presidente dell’Egitto, e per la partecipazione alla Conferenza degli Ambasciatori d’Italia.

Al sesto gradino sale Alessandro Benetton (80,43), attivo con iniziative come Neya, dedicata al recupero dei crediti di carbonio in Madagascar. Stefano Antonio Donnarumma, CEO di FS, avanza di una posizione fino al settimo posto (80,10), valorizzando i progressi sulla puntualità dei treni e firmando il Protocollo sulla sicurezza con la Polizia di Stato. Inoltre, è nominato nuovo Vicepresidente dell’UIC.

Matteo Del Fante, a capo di Poste Italiane, occupa l’ottava posizione (79,90), mentre Urbano Cairo mantiene la nona (78,55) grazie all’andamento positivo di La7. In top ten entra anche Flavio Cattaneo, AD di Enel (73,98), che inaugura a Livigno una cabina elettrica di record per Milano Cortina 2026, a oltre 2.000 metri di altitudine.

Investimenti e sviluppo: Terna e le altre società energetiche

Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato di Terna, si posiziona all’undicesimo posto (73,74), in crescita di una posizione, dopo aver investito oltre 2 miliardi di euro dal 2023 e autorizzato nuovi progetti per 6 miliardi. Luca de Meo si conferma al dodicesimo posto (72,93), seguito da Pierroberto Folgiero (71,56) che guadagna un gradino, e da Luca Dal Fabbro (70,37).

Dal 15° al 17° posto restano stabili Cristina Scocchia (69,71), Pietro Labriola (69,42) e Gian Maria Mossa (69,34), mentre Roberto Cingolani, Ceo di Leonardo, sale di due posizioni (67,12). Chiudono la top 20 Marina Berlusconi (66,98) e Fabrizio Palermo (65,09), anch’egli in crescita di due gradini.

Crescita e nuove conferme nella Top 200

Tra i manager in forte crescita nella Top 200, spiccano Claudio Andrea Gemme (24°, +9), Luca Cordero di Montezemolo (27°, +14), Brunello Cucinelli (33°, +14), Giovanni Ferrero (43°, +5), Francesco Mutti (51°, +12), Roberto Alesse (82°, +12), Alessandro Moricca (86°, +17)e Giorgio Busnelli (110°, +13).

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