09 Gennaio 2026
Andrea Orcel, AD Unicredit
Unicredit ha emesso due bond senior preferred da €2 miliardi, la domanda degli investitori è arrivata a €7,3 miliardi e la forte richiesta globale ha permesso tassi ridotti.
Le due tranche emesse sono distinte per durata e caratteristiche. La prima ha scadenza a 4,5 anni, con possibilità di richiamo anticipato dopo 3,5 anni, per un importo di 1,25 miliardi di euro. La seconda tranche, invece, ha una scadenza a 10 anni ed è stata collocata per 750 milioni di euro. La tranche a 4,5 anni è stata collocata con cedola annuale del 2,875% e prezzo leggermente sotto la pari (99,778), mentre il decennale ha visto un rendimento finale del 3,8%, con prezzo di emissione a 99,738.
I bond fanno parte del programma Euro Medium Term Notes della banca, saranno quotati alla borsa del Lussemburgo e hanno ricevuto rating di credito solidi: A3 da Moody’s e A- da Fitch e S&P.
Analizzando la domanda per tipologia e area geografica: la tranche a 4,5 anni è stata acquistata principalmente da fondi (81%) e banche o banche private (13%), con prevalenza di richieste provenienti da Regno Unito (40%), Francia (15%) e Germania/Austria (15%). Il decennale ha visto una composizione simile, con fondi al 58% e banche al 22%, e una domanda maggiore dalla Francia (27%), Germania/Austria (21%) e UK (20%).
L’operazione riflette sia la fiducia degli investitori nella banca, sia la capacità di Unicredit di collocare titoli a condizioni favorevoli anche in un contesto di mercato competitivo.
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