21 Maggio 2024
Verdalia Bioenergy ha acquisito un portafoglio di impianti operativi in Italia per la produzione di biometano dai fondi controllati da Green Arrow Capital, uno dei principali operatori italiani indipendenti nel panorama degli investimenti alternativi e da Lazzari&Lucchini, azienda leader specializzata nella produzione di energia da fonti rinnovabili e sostenibili presenti in natura, previo completamento di alcune condizioni tipiche previste per questo tipo di operazioni.
Fernando Bergasa, Presidente e CEO di Verdalia Bioenergy, ha dichiarato: “Riteniamo che l’Italia sia in prima linea nel programma europeo di decarbonizzazione tramite il biometano, che poggia su un quadro normativo di supporto, e siamo orgogliosi di contribuire attivamente al piano di transizione energetica del Paese attraverso questo importante investimento”.
Il portafoglio è costituito da 7 impianti situati nella provincia di Brescia, con una capacità produttiva complessiva di circa 190 GWh di biometano derivante dal trattamento di 350.000 tonnellate di materie prime all’anno, con la possibilità di ampliare tali volumi di oltre il 50%. Gli impianti sono entrati in funzione nel corso degli ultimi anni e la produzione di biometano avviene esclusivamente attraverso la lavorazione di effluenti zootecnici, sottoprodotti agricoli non destinati all'alimentazione umana e sottoprodotti provenienti da attività alimentari e agroindustriali. Il portafoglio ambisce ad eliminare circa 65.000 tonnellate di emissioni di gas serra all’anno.
Verdalia Bioenergy è stata lanciata a febbraio 2023 con l’obiettivo di investire, entro il 2026, oltre 1 miliardo di euro nello sviluppo, acquisizione e gestione degli impianti di produzione di biometano in Europa. Da allora, Verdalia ha fatto significativi progressi e ad oggi conta su un team di 50 persone e una pipeline di progetti di sviluppo in fase mid-to-late-stage in Spagna e in Italia con un volume di oltre 2,5 TWh di biometano all’anno. Verdalia continuerà a perseguire nuove opportunità di espansione attraverso l’acquisizione di progetti brownfield e greenfield, stringendo partnership con EPC e accordi a lungo termine con offtaker e fornitori di feedstock, anche grazie al potenziamento del proprio team.
L’acquisizione di questo portafoglio rafforza la presenza di Verdalia in Europa e posiziona l’azienda come uno dei leader nel settore del biometano nel continente, fondandosi su un modello di business infrastrutturale. Tutti gli impianti beneficiano del programma di incentivi stabilito dal DM 2 marzo 2018 ed il feedstock viene garantito attraverso contratti di fornitura di medio-lungo termine. Verdalia intende espandere la capacità produttiva del portafoglio e valorizzarne i derivati come i biofertilizzanti e la CO2 biogenica, con accordi di offtake. La transazione non è soggetta ad autorizzazioni in materia di Antitrust e/o di investimenti diretti esteri e si stima che si concluderà in estate.
Matteo Grandi, Country Manager di Verdalia Italia, ha aggiunto: “Green Arrow e L&L hanno sviluppato 7 impianti di biometano di alto livello. L’acquisizione di questi impianti rappresenta un importante punto di partenza per dare avvio alle nostre attività in Italia e guardiamo al futuro con ottimismo, continuando a lavorare sulla nostra espansione nel Paese”.
Il biometano (definito anche gas naturale rinnovabile o GNR) è un gas naturale a emissioni negative o a basse emissioni di CO2 prodotto attraverso la digestione anaerobica dei rifiuti organici. Si tratta di uno strumento efficace per accelerare la decarbonizzazione, in quanto presenta i benefici del gas naturale fossile senza le sue emissioni di CO2 e permette al contempo di utilizzare l’infrastruttura già esistente per il gas fossile. I benefici ambientali del biometano sono ulteriormente rafforzati dal fatto che esso evita le emissioni di metano che altrimenti vengono rilasciate nell’atmosfera nel processo naturale di decomposizione dei rifiuti organici.
Per questa operazione, Verdalia Bioenergy è stata assistita da Intesa Sanpaolo per gli aspetti di M&A, Ashurst per gli aspetti legali, EY per la parte finanziaria e fiscale, Ramboll in ambito tecnico ed ERM per i temi ambientali. Green Arrow e Lazzari & Lucchini sono stati assistiti rispettivamente da MFZ Partners e Parola Associati per gli aspetti di M&A e legali.
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