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Aon Italia: nel 2021 ricavi a 278,4 mln (+7,6%), EBITDA a 84,3 mln (+8,3%)

Andrea Parisi, CEO di Aon: "Ottime performance delle linee di business Commercial Risk e servizi di consulenza, in particolare nell’ambito cyber, che hanno premiato le elevate competenze dei team e l’approccio taylor made al Cliente. La gestione professionale del rischio assume oggi un ruolo ancora più centrale, perché dà stabilità alle aziende, sia dal punto di vista finanziario che economico, con ricadute positive sull’asse del valore”

05 Maggio 2022

Grattacielo

Fonte: Pixabay

Approvati i dati di bilancio dell’esercizio 2021 del Gruppo Aon in Italia, che evidenziano un andamento molto positivo di tutte le linee di business. I ricavi totali si attestano a 278,4 milioni di euro, in crescita del 7,6% rispetto all’esercizio precedente, consolidando ulteriormente la propria posizione di leadership nel mercato italiano. Nello stesso periodo, l’EBITDA di Gruppo ha segnato un +8,3% attestandosi a 84,3 milioni di euro, con un Margine Operativo del 30,3%.

Aon in Italia: nel 2021 EBITDA a 84,3 mln (+8,3%). Comparto Commercial Risk in crescita del 7,6%

Andrea Parisi, CEO di Aon, commenta: “Il 2021 è stato caratterizzato da un’inversione di tendenza, dopo un 2020 molto difficile per l’economia mondiale. Il Gruppo Aon in Italia è riuscito a mettere a segno una crescita dei ricavi del 7,6%, continuando ad innovare la sua offerta di prodotti e servizi. Ottime le performance delle linee di business Commercial Risk e servizi di consulenza, in particolare nell’ambito cyber, che hanno premiato le elevate competenze dei team di Aon e l’approccio taylor made al Cliente che da sempre contraddistinguono il Gruppo. In un mondo sempre più iperconnesso, volatile e instabile, la gestione professionale del rischio assume oggi un ruolo ancora più centrale, perché è in grado di dare stabilità alle aziende, sia dal punto di vista finanziario che economico nel breve e medio termine, con ricadute positive sull’asse del valore dell’azienda”.

Nell’area EMEA, l’Italia si posiziona al secondo posto per volumi dopo l’Olanda e davanti a Francia, Spagna e Germania.

Aon continua ad essere in Italia l’operatore numero uno nel settore del brokeraggio assicurativo e riassicurativo, e punto di riferimento nell’ambito dei servizi di consulenza per la gestione dei rischi, come quello cyber, oltre che per il welfare e la gestione delle risorse umane. I volumi e i margini espressi, la presenza di uffici su tutto il territorio nazionale, le competenze specialistiche sviluppate, il supporto del network globale, garantiscono al Gruppo una posizione di leadership finalizzata a supportare i propri Clienti nel prendere decisioni migliori per lo sviluppo sostenibile del proprio business.

Il trend positivo del business nel mercato italiano è confermato dalle buone previsioni di un’ulteriore crescita per il 2022, con l’attesa di una performance particolarmente positiva dell’area Health, Affinity, Construction, Financial Lines e Commercial Risk, come anche confermato dall’andamento del primo trimestre dell’anno.

Per quanto riguarda la crescita del Gruppo per linee esterne, a dicembre 2021 Aon ha messo a segno l’acquisizione di For Welfare S.r.l., società italiana di Asti leader nei piani sanitari individuali distribuiti attraverso programmi di bancassicurazione, rafforzando così ulteriormente i suoi servizi nell’ambito di questa particolare linea di business e di quella del mondo Welfare.

Al raggiungimento degli importanti risultati dello scorso anno hanno contribuito tutte le line of business del Gruppo Aon, in particolar modo il comparto Commercial Risk, in crescita del 7,6% rispetto al 2020 con €127 milioni di ricavi. Tale linea, che ha beneficiato sia delle favorevoli condizioni di mercato che della ripresa economica post fase acuta della pandemia, è dedicata ai rischi corporate (property&casualty: copertura dei rischi legati a danni a proprietà e a terzi), oltre che al Trade Credit, Marine, Financial Lines e Construction e Bonds, che rappresentano il 40% circa dei ricavi.

L’Affinity ha registrato una crescita dei ricavi del 10,3% nel 2021, portandosi a €46 milioni, trainata prevalentemente dal Mobility e dai Professional services. In tale ambito sono compresi i prodotti offerti agli “affinity group”, come ad esempio ordini professionali, associazioni di categoria, clienti o dipendenti di una stessa azienda o di una banca, così come il mondo della Mobility e del Fine Arts&Jewellery, oltre alla Personal line e al Travel.

L’Health, che comprende i prodotti connessi alla salute e al wellbeing (polizze assicurative e servizi), così come l’accesso a reti di strutture mediche convenzionate o prodotti welfare come i “flexible benefit”, ha segnato un incremento del 7,9% rispetto al 2020, con ricavi pari a € 46 milioni, grazie in particolare al ramo assicurativo.

L’area AGRC (Risk Consulting), che eroga servizi di consulenza, dal cyber alla risk analysis e alla loss prevention, oltre che i servizi di perizie di parte, ha ottenuto il maggior incremento in assoluto, con un + 26,4% rispetto al 2020, trainato prevalentemente dai Claims Services (consulenza nella gestione dei sinistri), arrivando a oltre €6 milioni di ricavi.

La parte di Reinsurance (prodotti e servizi di riassicurazione) è anch’essa in crescita, del 3,9%, con ricavi 2021 pari a €59 milioni.

Nell’ambito delle Risorse Umane, anche nel 2021 Aon ha continuato a rafforzare la propria struttura, che ora conta 1.566 dipendenti, con l’ingresso di giovani professionisti provenienti dalle migliori università del nostro Paese.

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