Lunedì, 30 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Parigi, perquisita sede Banca Rothschild, nel mirino ex dipendente Fabrice Aidan citato negli Epstein Files, accuse di corruzione

Perquisita a Parigi la banca Edmond de Rothschild: indagine su corruzione legata all’ex diplomatico Aidan e ai rapporti con Jeffrey Epstein

30 Marzo 2026

Fabrice Aidan

Fabrice Aidan, fonte: X, @lemonde

La sede parigina della Banca Rothschild è stata perquisita venerdì 27 marzo dal Parquet National Financier (Pnf), l'equivalente francese della nostra Guardia di Finanza. Nel mirino delle forze dell'ordine, l'ex dipendente dell'istituzione finanziaria e diplomatico francese Fabrice Aidan, citato numerose volte negli Epstein Files. Secondo gli investigatori, Aidan avrebbe mantenuto un rapporto continuativo con il finanziere Jeffrey Epstein dal 2010 fino alla morte di quest'ultimo, avvenuta nel 2019. Le accuse sono quelle di corruzione a livello internazionale.

Pperquisita la sede di Parigi della Banca Rothschild, nel mirino Fabrice Aidan, citato negli Epstein Files

Nuovi sviluppi nell’inchiesta francese legata al caso Jeffrey Epstein coinvolgono il settore bancario europeo. Venerdì scorso, la sede parigina della Edmond de Rothschild è stata perquisita nell’ambito di un’indagine finanziaria coordinata dal Pnf.

L’operazione, condotta dagli investigatori dell’Oclicff, si inserisce in una più ampia inchiesta su presunti reati di corruzione internazionale. In particolare, gli inquirenti stanno esaminando l’ipotesi di “corruzione passiva di agente pubblico straniero” e di complicità. Oltre agli uffici della banca, sarebbero stati perquisiti anche altri luoghi collegati alle persone sotto indagine.

Al centro dell’inchiesta figura Fabrice Aidan, ex dipendente della banca tra il 2014 e il 2016. Il suo nome emerge con frequenza negli Epstein files, una vasta raccolta di documenti e comunicazioni legate al finanziere americano morto nel 2019 mentre era detenuto a New York. Secondo le ricostruzioni, Aidan avrebbe intrattenuto rapporti continuativi con Epstein già a partire dal 2010, quando lavorava presso le Nazioni Unite.

Le perquisizioni mirano principalmente a raccogliere materiale utile a chiarire la natura di questi rapporti e a verificare eventuali flussi di informazioni o favori indebiti. In particolare, alcune rivelazioni giornalistiche hanno ipotizzato che Aidan possa aver condiviso documenti riservati o sfruttato la propria posizione istituzionale per agevolare interessi privati legati alla rete di Epstein. L’ex diplomatico ha respinto ogni accusa e, tramite il proprio legale, ha sottolineato l’assenza di procedimenti penali a suo carico sia negli Stati Uniti sia in Francia.

La banca Edmond de Rothschild, dal canto suo, ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità e di aver avviato già in passato un’indagine interna non appena emersi i primi sospetti sull’ex dipendente. La perquisizione si è svolta alla presenza della direttrice generale, Ariane de Rothschild.

Resta ora da chiarire se e in che misura le attività di Fabrice Aidan possano aver coinvolto direttamente l’istituto bancario o se la sua posizione sia stata esclusivamente personale.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

x