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"Mojtaba Khamenei è gay, aveva una relazione sessuale di lunga data con il suo tutore d'infanzia", il report dell'intelligence Usa

Secondo quanto riportato da alcuni funzionari dell'intelligence americana n esclusiva dal New York Post, la nuova Guida Suprema iraniana sarebbe omosessuale; è andato virale in poche ore il soprannome "KhameGay"

18 Marzo 2026

Iran, Mojtaba Khamenei ferito a gambe dopo raid Israele, Pezeshkian: “Salvo e in luogo altamente sicuro, tentato assassinio”

Mojtaba Khamenei, fonte: Facebook, @Iran Military

"Mojtaba Khamenei è gay": questa la clamorosa rivelazione riportata da alcuni funzionari dell'intelligence statunitense in esclusiva al New York Post. Secondo quanto riportato dal quotidiano, il presidente Donald Trump sarebbe stato informato di questa notizia in un briefing con l'intelligence e "sarebbe scoppiato a ridere". Durante il briefing sarebbe stato riportato anche che Ali Khamenei, padre di Mojtaba, "avrebbe avuto dubbi sull'idoneità del figlio come Guida Suprema", proprio per via del suo orientamento sessuale.

"Mojtaba Khamenei è gay, aveva una relazione sessuale di lunga data con il suo tutore d'infanzia", il report dell'intelligence Usa

La notizia è stata riferita al New York Post da due funzionari dell'intelligence e da una terza fonte vicina alla Casa Bianca. Le tre fonti sostengono che, nonostante l’apparente improbabilità, l’informazione sia ritenuta credibile dalle agenzie statunitensi e non un tentativo di disinformazione contro Khamenei, 56 anni, scelto come guida suprema l’8 marzo.

Due fonti hanno affermato che l’intelligence indicherebbe una "relazione sessuale di lunga durata con un tutor dell’infanzia". Una terza fonte ha invece parlato di una relazione con una persona che avrebbe lavorato per la famiglia Khamenei.

Sempre secondo quanto riportato, Mojtaba avrebbe fatto “aggressive” avances sessuali agli uomini che lo assistevano, forse sotto l’effetto di farmaci.

Le agenzie di intelligence non disporrebbero di prove fotografiche, ma una fonte ha definito l’informazione “proveniva da una delle fonti più riservate del governo”, mentre un’altra ha sottolineato: “Il fatto che la questione sia stata elevata ai massimi livelli dimostra che c'è una certa fiducia che sia vera”.

Indiscrezioni sulla presunta sessualità di Mojtaba circolerebbero in Iran almeno dal maggio 2024, dopo la morte dell’allora presidente Ebrahim Raisi, considerato tra i favoriti alla successione. All’interno del governo statunitense, si tratterebbe comunque di informazioni “tenute piuttosto riservate”.

Alcuni elementi della sua vita privata erano già emersi in precedenza. Un cablogramma diplomatico del 2008, pubblicato da WikiLeaks, riferiva di cure nel Regno Unito per "problemi di impotenza". I documenti del Dipartimento di Stato indicano infatti che si è sposatorelativamente tardi nella vita” — intorno ai 30 anni — “a causa di un problema di impotenza trattato e infine risolto durante tre lunghi soggiorni nel Regno Unito, presso gli ospedali Wellington e Cromwell di Londra”. Inoltre, “La famiglia si aspettava che Mojtaba avesse figli in breve tempo, ma per cure mediche ebbe bisogno di un quarto viaggio nel Regno Unito; dopo un soggiorno di due mesi, sua moglie rimase incinta”.

Da quando si è diffusa la notizia, il soprannome "KhameGay" è diventato virale sui social.

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