07 Marzo 2026
Abolfazl Shekarchi, fonte: Facebook, @Paradigma Geopolitico
Il portavoce delle forze armate iraniane Abolfazl Shekarchi ha dichiarato: "Controlliamo lo Stretto di Hormuz, ma non lo chiuderemo e tutte le navi potranno attraversarlo. Tuttavia, le navi degli Stati Uniti e di Israele saranno prese di mira dalle forze armate iraniane". E poi ha aggiunto "che l'Iran non può fornire alcuna garanzia sulla sicurezza delle navi di tutti i Paesi e, se dovessero attraversare lo Stretto, la responsabilità di qualsiasi incidente sarà loro, a causa della situazione di guerra".
Al contempo il presidente dell'Iran Pezeshkian si è scusato per i raid che hanno preso di mira i Paesi vicini: "Il Consiglio ha deciso ieri che non ci saranno ulteriori attacchi ai paesi confinanti nè lanci di missili, a meno che tali paesi non attacchino per primi l'Iran. Chiedo scusa ai paesi vicini. Non abbiamo alcuna intenzione di invadere altri paesi". Frasi a cui ha replicato il presidente americano Donald Trump, con le solite provocazioni: "L'Iran, che è stato sconfitto in modo schiacciante, ha chiesto scusa e si è arreso ai suoi vicini mediorientali, promettendo che non avrebbe più sparato contro di loro. Questa promessa è stata fatta solo a causa dell'inesorabile attacco degli Stati Uniti e di Israele. Il loro obiettivo era quello di conquistare e governare il Medio Oriente. È la prima volta in migliaia di anni che l'Iran ha perso contro i paesi mediorientali circostanti".
Per il tycoon Teheran "non è più il 'bullo del Medio Oriente', ma 'il perdente del Medio Oriente' e lo sarà per molti decenni fino a quando non si arrenderà o, più probabilmente, crollerà completamente". Inoltre, il presidente americano ha anche annunciato nuovi attacchi dopo le parole di Pezeshkian che ha annunciato come l'Iran "non si arrenderà mai a Usa e Israele".
"L'Iran sarà colpito molto duramente", ha minacciato Trump, ribadendo che "a causa del comportamento scorretto dell'Iran, si sta prendendo seriamente in considerazione la completa distruzione e la morte certa di aree e gruppi di persone che fino a questo momento non erano stati presi in considerazione come obiettivi".
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