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Usa, Cdc riduce il numero di vaccini consigliati per i bambini, da 18 a 11, Kennedy Jr: "Decisione che protegge i più piccoli"

Continueranno a essere raccomandate a tutti le immunizzazioni "per cui esiste un consenso internazionale", cioè quelle contro morbillo, parotite, rosolia, poliomielite, pertosse, tetano, difterite, virus dell'influenza B, pneumococco, papillomavirus e varicella

08 Gennaio 2026

Usa, Cdc riduce il numero di vaccini consigliati per i bambini, da 18 a 11, Kennedy Jr: "Decisione che protegge i più piccoli"

Bambino vaccinato, fonte: LaPresse

Il Cdc rivede le linee guida sul programma vaccinale e riduce il numero dei vaccini consigliati per i bambini, da 18 a 11. Una decisione che porta ovviamente la firma del Segretario alla Salute Kennedy Jr, che sin dal suo insediamento si è impegnato per cercare di cambiare le cose in tema di sanità e soprattutto di vaccini. Continueranno a essere raccomandate a tutti le immunizzazioni "per cui esiste un consenso internazionale", cioè quelle contro morbillo, parotite, rosolia, poliomielite, pertosse, tetano, difterite, virus dell'influenza B, pneumococco, papillomavirus e varicella. Il calendario vaccinale sarà così più simile a quello della Danimarca. 

Usa, Cdc riduce il numero di vaccini consigliati per i bambini, da 18 a 11

Ennesima novità in tema vaccini negli Usa, dove Kennedy Jr sta cercando di portare avanti una politica diversa da quella dell'amministrazione precedente. Ne è un esempio il fatto che la revisione del programma vaccinale infantile abbia realizzato un obiettivo di lunga data del segretario alla Salute secondo cui i bambini statunitensi ricevono "troppi" vaccini. Via le iniezioni che saranno consigliate solo per i "gruppi ad alto rischio". Oppure raccomandate al termine di un processo decisionale clinico condiviso tra genitori e medico.

I vaccini raccomandati per i gruppi ad alto rischio sono quelli contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv), l'epatite A, l'epatite B e due tipi di meningite batterica (i vaccini MenACWY e MenB). I vaccini fatti rientrare nel processo decisionale clinico condiviso sono ora quelli contro rotavirus, influenza, epatite A, epatite B e malattia meningococcica.

La decisione suscitato pareri contrastanti. Jesse Goodman, professore di medicina e malattie infettive alla Georgetown University: "Questo è un giorno molto buio per i bambini, per i loro genitori e per il nostro Paese in generale". E poi ha "pronosticato" che "ci saranno più malattie, più infezioni, più ricoveri ospedalieri".

Negli ultimi anni ad avere preso piede è stato il vaccino Covid, consigliato e obbligato nel periodo della "pandemia". Tuttavia, nel medesimo periodo sono usciti tantissimi studi che hanno certificato l'esistenza di effetti avversi talvolta letali.

Le dichiarazioni di Kennedy Jr

Kennedy Jr ha commentato così questa decisione: "Dopo un'analisi approfondita delle prove, stiamo allineando il calendario vaccinale infantile degli Stati Uniti al consenso internazionale, rafforzando al contempo la trasparenza e il consenso informato. Questa decisione protegge i bambini, rispetta le famiglie e ricostruisce la fiducia nella salute pubblica".

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