05 Gennaio 2026
Fonte: Wikipedia
Per la cattura di Nicolas Maduro, gli Stati Uniti avrebbero fatto ricorso anche a una delle tecnologie più avanzate del proprio arsenale militare: il drone RQ-170 Sentinel, noto come la “Bestia di Kandahar”. A rivelarlo è un filmato diffuso dal media australiano Abc News, nel quale si vede uno di questi velivoli rientrare a Porto Rico dopo aver fornito supporto all’operazione americana denominata “Absolute Resolve”.
Il RQ-170 Sentinel è un drone da ricognizione a pilotaggio remoto progettato e prodotto dalla Lockheed Martin. La sigla “Rq” indica che il velivolo non è armato, ma viene impiegato esclusivamente per missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione delle aree coinvolte nelle operazioni militari. Nel caso della cattura del presidente venezuelano, il suo utilizzo sarebbe stato determinante per monitorarne gli spostamenti nelle fasi precedenti all’azione.
Con il procedere delle ore continuano a emergere nuovi dettagli sull’operazione “Absolute Resolve”, la missione americana che ha portato alla cattura di Nicolas Maduro e di sua moglie. Secondo quanto riporta il sito specialistico Twz, almeno uno dei droni RQ-170 dell’Aeronautica statunitense avrebbe preso parte all’operazione. Il velivolo è in grado di garantire una sorveglianza persistente di obiettivi di alto valore anche in contesti operativi estremamente complessi.
Come riferisce Abc News, un testimone locale a Porto Rico avrebbe immortalato un video che mostrerebbe l’RQ-170 mentre rientra nell’ex base navale di Roosevelt Roads, considerata un importante hub per le operazioni militari statunitensi nei Caraibi. Sebbene “La bestia di Kandahar” non sia un drone di nuova generazione – il suo sviluppo risale ad almeno vent’anni fa – resta uno strumento fondamentale per le missioni più sensibili degli Stati Uniti.
Il RQ-170 è noto per essere stato impiegato per la prima volta come aereo di ricognizione in Afghanistan durante l’operazione Enduring Freedom e per il suo ruolo nel raid che portò all’uccisione di Osama Bin Laden ad Abbottabad, in Pakistan, nel 2011. In seguito è stato utilizzato anche per monitorare il programma nucleare iraniano e per raccogliere informazioni sulla Russia in Crimea. Si stima che abbia un’apertura alare compresa tra i 20 e i 27 metri.
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