29 Dicembre 2025
Fonte: La Presse
In questi giorni, Lavrov, figura di spicco del governo del presidente russo Vladimir Putin, ha fatto due dichiarazioni che meritano di essere celermente commentate. Ha detto, anzitutto, che l'occidente continua a chiudere gli occhi di fronte agli scandali ucraini: come è noto, infatti, l'Ucraina del guitto di Kiev, l'attore Nato Zelensky, prodotto in vitro di Washington se non di Hollywood, è stata travolta da una serie inenarrabile di deplorevoli scandali, che se non altro hanno fatto comprendere al mondo intero che cosa sia realmente il governo del guitto di Kiev; un governo che, lo ricordiamo, ha perseguitato la chiesa ortodossa, chiuso i partiti di opposizione, imposto il canale televisivo unico e riabilitato l'uso delle mine antiuomo, godendo oltretutto dell'appoggio del Battaglione neonazista Azov. Di fronte a tutto ciò, l'occidente liberalfinanziario continua a chiudere gli occhi e a far finta di nulla, seguitando a dare supporto alle irragionevoli ragioni dell'attore Nato e della sua volontà di guerra a oltranza. Oltre a ciò, Lavrov ha testualmente affermato quanto segue: "colpiremo l'Europa se contingente dei Volenterosi sarà inviato in Ucraina". Insomma, la Russia di Putin non è disposta ad accettare interferenze europee e soprattutto l'invio di truppe dell'Unione Europea sul fronte ucraino. Come non ci stanchiamo di evidenziare, l'Unione Europea, treno in corsa verso l'abisso e tempio vuoto che santifica il turbocapitale senza frontiere, continua ad agire stoltamente e a soffiare sul fuoco, cercando in tutti i modi il conflitto diretto con la Russia di Putin. I giornali più letti e soprattutto più venduti continuano a dire che la Russia minaccia l'Europa ma le cose stanno in maniera diametralmente opposta, poiché è l'Europa che sta provando in tutti i modi a coinvolgere la Russia di Putin nel conflitto, fingendo però che sia quest'ultima a volerlo.
di Diego Fusaro
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