06 Giugno 2024
Fonte Facebook: Guerra Russia vs Ucraina
Come anticipato dal Giornale d'Italia nei giorni scorsi, l'accordo per un cessate il fuoco tra Israele e Hamas non arriverà nelle prossime ore. Fonti che arrivano da Riyad, e poi riprese da Israele, parlano di un rifiuto da parte della controparte palestinese, irritata dalle dichiarazioni di Netanyahu, il quale ha precisato che un eventuale accordo prevede una tregua temporanea e non la fine della guerra.
Da quanto trapela, Hamas avrebbe rifiutato l'accordo degli Stati Uniti sul cessato il fuoco, dopo le dichiarazioni di Netanyahu sul proseguo della guerra. Il piano presentato personalmente da Joe Biden prevedeva il cessate il fuoco e il ritiro per sei settimane di tutte le truppe israeliane dalla Striscia di Gaza, la liberazione di tutti gli ostaggi rimasti in mano a Hamas e l’invio massiccio di aiuti umanitari alla popolazione palestinese. Come detto la conditio sine qua non per Hamas era lo stop definitivo della guerra, non temporaneo come specificato da Netanyahu. Per questo è stata presa la decisione di rifiutare gli accordi con Israele, specie dopo le minacce dei ministri Itamar Ben Gvir e Bezalel Smotrich.
Intanto, dopo il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina, da Madrid arriva un’altra decisione che complica i rapporti con il governo di Israele. La Spagna ha infatti deciso di unirsi al Sudafrica nella causa intentata contro lo ‘Stato ebraico’ alla Corte Internazionale di Giustizia che sta valutando se a Gaza sia stato commesso un genocidio: “Il governo di Spagna si unisce al processo aperto dal Tribunale internazionale di Giustizia avviato dal Sudafrica contro Israele” per gli indizi di genocidio a Gaza, ha annunciato il ministro degli Esteri, José Manuel Albares.
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