28 Novembre 2023
Brianna Ghey, fonte: Facebook @Esther Ghey
Due giovani sono accusati dell'omicidio di Brianna Ghey, una ragazza transgender di 16 anni uccisa lo scorso 11 febbraio. Il fatto è avvenuto in un parco a Culcheth, nel nord-ovest dell'Inghilterra.
Si tratta di due ragazzi che all'epoca avevano 15 anni, un ragazzo e una ragazza. Secondo quanto afferma l'accusa, la vittima sarebbe stata pugnalata con ben 28 fendenti per sapere se la trans avrebbe urlato come un uomo o come una donna. Gli imputati negano entrambi i fatti, dichiarandosi innocenti. Intanto, sono seguiti da alcuni assistenti, dal momento che hanno manifestato elevata ansia sociale, pressione e tratti di autismo.
La giovane era stata adescata in un parco a Clucheth e poi lasciata morire sul sentiero dopo essere stata ferita. Sembrerebbe che dietro l'omicidio, ci sia stata della premeditazione: i due ragazzi infatti, avrebbero studiato nei loro messaggi come organizzare il delitto, e quale scusa usare per attirare Brianna Ghey. Quest'ultima è stata rinvenuta a faccia in giù nel fango, completamente sanguinante. L'arma del delitto è stato un coltello da caccia. Secondo la Polizia Scientifica, i 28 colpi avrebbero dato risvolto a un'aggressione lunga e violenta.
Sui messaggi intercettati dagli inquirenti sia legge: "Voglio pugnalarla almeno una volta, anche se è morta, perché è divertente". Da quanto si apprende dunque, gli assassini hanno continuato a percuoterla, nonostante fosse già priva di vita.
I due incriminati si conoscono dall'età di 11 anni, e durante la discussione su come la ragazza avrebbe dovuto essere uccisa, si osserva come in un primo momento avessero pensato di avvelenarla con un cocktail di farmaci e poi con un mix di cocaina. Solo successivamente però, avrebbero optato per il coltello affilato di proprietà di uno dei due ragazzi. Ad affermarlo è stato il pubblico ministero Deanna Heer KC.
Brianna Ghey invece, studiava alla Birchwood High School di Warrington, nata con il nome di Brett Spooner. I giurati affermano che: "Le ferite avrebbero richiesto una forza considerevole per essere inflitte". La dichiarazione di decesso ha stabilito l'ultima coltellata e la morte alle ore 16.02.
Contro i 16enni prove e testimonianze di alcuni passanti che li avrebbero visti scappare dal luogo del delitto. I due però, negano di aver preso parte all'omicidio, incolpandosi a vicenda.
L'accusa conclude: "Chiunque abbia sferrato i colpi mortali, entrambi gli imputati sono ugualmente colpevoli perché hanno pianificato insieme di uccidere Brianna Ghey".
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