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Ucraina, decimata la brigata russa dei massacri di Bucha: il 90% morto o ferito

Lo afferma lo Stato Maggiore dell'Ucraina. Circa il 90% dei militari della brigata che partecipò al massacro di Bucha è morto, disperso o ferito: l'indiscrezione è stata pubblicata dall'Ukrainska Pravda

20 Settembre 2022

Guerra in Ucraina

Guerra in Ucraina (fonte: Реальная Война)

Secondo lo Stato Maggiore ucraino, la brigata russa protagonista e autrice materiale delle torture di Bucha è stata neutralizzata al 90%. La 64esima brigata di fucilieri motorizzati del distretto militare orientale, secondo quanto riportano fonti ucraine, "ha perso più del 90% del suo personale tra morti, feriti, disertori e licenziati a causa del rifiuto di partecipare alle ostilità". Si tratta della stessa brigata che all'inizio del conflitto fece parlare tutto il mondo per i massacri sui civili a Bucha, nell'ambito della prima offensiva russa. Questi ultimi sempre negati dai presunti carnefici. 

Ucraina, decimata brigata russa di Bucha

Un dato questo che la dice lunga sulle ritrovate capacità dell'esercito ucraino. Nelle ultime settimane infatti gran parte dei territori occupati nel nord del paese è stato riconquistato dai militari comandati dal presidente Zelensky. Sempre secondo l'Ukrainska Pravda, che a sua volta cita fonti interne allo Stato Maggiore: "Le unità dell’11° Corpo d’armata della flotta baltica delle forze armate russe hanno perso più del 50% del personale e più di 200 pezzi di equipaggiamento militare". Adesso la Russia ha bisogno di rinnovare e dare nuovo impulso alla sua offensiva se non vuole rischiare di rendere l'operazione speciale un fallimento. Dei territori inizialmente occupati rimangono solo le terre del Donbass, considerato da sempre l'obiettivo minimo.

Cosa è successo a Bucha

Bucha ha riempito le prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo fra la fine di marzo e l'inizio di aprile 2022. In quelle date fu il sindaco della cittadina ad annunciare il ritrovamento di 300 cadaveri, fra militari e civili, sepolti in fosse comuni. Altri, si parla di cerca una trentina, sono stati ritrovati per strada. A prima vista giustiziati in fretta e furia dagli occupanti prima del ritorno dei militari ucraini. La Russia ha sempre rigettato le pesanti accuse affermando che la colpa non sia da far ricadere sui militari russi. Al contrario ha affermato che Bucha sia stata una messa in scena occidentale per infamare Mosca.

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