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Pandora Papers, i tesori offshore di leader e capi di Stato: svelati i nomi

Dalla Regina Elisabetta alla presunta amante di Putin: quali sono i nomi che spuntano nell'inchiesta

04 Ottobre 2021

Pandora Papers, i tesori offshore di leader e capi di Stato: svelati i nomi

fonte: Instagram @reginaelisabettaa

Svelati i cosiddetti Pandora Papers, i tesori offshore di Vip, leader e capi di Stato di rilevanza mondiale. Così li ha chiamati il Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi (ICIJ) che, dopo aver esaminato ed elaborato 11,9 milioni di nuovi file riservati, ha riacceso i riflettori sui "paradisi fiscali" di 35 uomini e donne potentissimi. Ecco di chi si tratta.

Pandora Papers, 35 leader mondiali nella bufera: chi sono 

Sono 35 i leader mondiali che sono appunto finiti al centro della bufera scatenata dopo la pubblicazione dei Pandora Papers. L'inchiesta, alla quale hanno lavorato per ben due anni oltre 600 giornalisti di 150 testate (tra cui anche L'Espresso per l'Italia), fotografa uno spaccato di 29.000 conti offshore. Conti che nel nostro Paese sono comunemente detti dai più "paradisi fiscali". Al centro dell'indagine 14 diverse entità di servizi finanziari in Paesi e territori che vanno dalla Svizzera al Singapore, dalle Isole Vergini Britanniche al Belize fino a Cipro. I documenti raccolti ed analizzati dagli esperti sono tutti datati fra il 1996 e il 2020. 

Spuntano diversi nomi di uomini e donne noti a tutti: si parla del Re di Giordania Abdullah, di Tony e Cheire Blair, ma anche del fondo della Regina Elisabetta, di quello di Julio Iglesias e di Claudia Shiffer. Nell'inchiesta ci finisce anche la cantante Shakira e alcuni collaboratori strettissimi di Vladimir Putin. Nei documenti appunto il nome di Putin non risulta, ma a emergere nell'inchiesta sono Petr Kolbin - carissimo suo amico di infanzia - e Svetlana Krivonogikh, con la quale il Presidente della Russia avrebbe una relazione.

Assenti anche un paio di magnati americani che in molti si aspettavano invece di trovare come il fondatore di Amazon Jeff Bezos e il patron di Tesla e Space X Elon Musk. C'è però un italiano: il boss mafioso Raffaele Amato detto 'o Lello', arrestato nel 2005. La sua vita aveva ispirato Roberto Saviano nella stesura di Gomorra. 

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