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Ucraina, l'assistente del presidente scampato per miracolo a un tentato omicidio

Zelenskiy: "I colpi di pistola potrebbero essere un messaggio per me"

22 Settembre 2021

Ucraina, l'assistente del presidente scampato per miracolo a un tentato omicidio

L'assistente del presidente ucraino è scampato per miracolo a un tentato omicidio. Succede lungo una delle arterie principali che collegano la capitale Kiev all'esterno, mentre il capo di Stato Volodymyr Zelenskiy si trova a New York per partecipare all'assemblea Onu.

Zelenskiy: "Inviarmi un messaggio sparando al mio amico è davvero un atto di debolezza"

Mercoledì 22 settembre una raffica di colpi di arma da fuoco ha colpito un'auto che trasportava un assistente del presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, un incidente che è presto stato definito come un tentativo di omicidio. L'assistente, Serhiy Shefir, è rimasto illeso, ma la Polizia ha detto che il suo autista è rimasto ferito nell'attacco, avvenuto sulla strada che conduce a Lesnyky, una cittadina appena fuori dalla capitale Kiev.

Il pm che indaga sul caso ha affermato che l'auto è stata colpita 18 volte e che sul lato del guidatore si potevano vedere più fori di proiettile. La polizia ha dichiarato, inoltre, di aver aperto un procedimento penale con l'accusa di omicidio premeditato.

Il presidente Zelenskiy, che si trova a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha affermato di non sapere per ora chi sia il responsabile dell'attacco, un caso che ha scioccato la classe politica del Paese. "Non so ancora chi ci sia dietro", ha detto Zelenskiy. "Inviarmi un messaggio sparando al mio amico è davvero un atto di debolezza."

Le ipotesi dietro all'attacco

Zelenskiy è salito al potere con la promessa di affrontare gli oligarchi del paese e combattere la corruzione, e Mykhailo Podolyak, uno dei suoi consiglieri, ha affermato che l'attentato potrebbe essere il risultato della campagna contro gli gli illeciti tra la classe dirigente. Zelenskiy ha detto che raddoppierà le sue riforme anticorruzione, piuttosto che fare marcia indietro.

"Questo avvenimento non influirà sul mio operato. Il corso che ho scelto per la mia dirigenza rimane lo stesso: cambiare, ripulire la nostra economia, combattere la criminalità e i grandi gruppi finanziari influenti. E il popolo ucraino mi ha eletto proprio per questo", ha affermato. 

Podolyak, consigliere di Zelenskiy, ha promesso misure più dure contro gli oligarchi dopo l'attacco. "Questo assalto armato in pieno giorno, deliberato ed estremamente violento non può essere qualificato diversamente dal tentativo di uccidere un membro chiave dell'attuale amministrazione", ha raccontato. "Noi, ovviamente, associamo questo attacco a una campagna aggressiva e persino militante contro la politica attiva del capo di Stato contro le associazioni criminali".

Oleksandr Korniienko, il capo del partito politico di Zelenskiy, ha affermato che il coinvolgimento russo non dovrebbe essere escluso. "La traccia russa non dovrebbe essere assolutamente esclusa. Conosciamo la loro capacità di organizzare attacchi terroristici in diversi paesi", ha detto Korniienko ai giornalisti. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che le ipotesi sul coinvolgimento russo "non hanno nulla a che fare con la realtà".

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