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Kim Jong-un nomina un vice: tornano i dubbi sulle condizioni di salute

Il leader della Corea del Nord cambia le regole storiche del regime di Pyongyang e sceglie un braccio destro. E dopo la mossa c'è chi torna a speculare sulle sue reali condizioni di salute

02 Giugno 2021

Kim Jong-un nomina un vice: tornano i dubbi sulle condizioni di salute

Kim yong un (foto wikipedia)

Sorpresa in Corea del Nord. Kim Jong-un ha nominato un suo vice. A prima vista, nulla di strano. Quale leader politico non ha un vice? Eppure, per il regime di Pyongyang si tratta di una novità assoluta. Le regole in vigore finora in Corea del Nord, infatti, non prevedevano l'esistenza di un vice leader della guida suprema. 

Kim Jong-un cambia le regole e nomina un vice

La notizia arriva dalla Cnn, che cita un documento del governo nordcoreano di cui è riuscita a prendere visione. La nuova posizione sarebbe stata istituita da Kim Jong-un nell'ambito di una revisione delle regole del Partito dei lavoratori della Corea, la forza comunista ininterrottamente al potere da decenni. 

Kim Jong-un, ecco chi sarà il vice: esclusa la sorella Kim Yo-jong

Non è chiaro chi sia stato prescelto come suo vice ma i nomi sono due. Il primo è quello di Jo Yong Won, segretario del comitato centrale del Partito dei lavoratori e considerato uno dei consiglieri più fidati di Kim. Il secondo è invece quello di Kim Tok Hun, primo ministro del governo nordcoreano. Esclusa dunque dalla corsa la sorella di Kim Jong-un, Kim Yo-jong, salita alle luci della ribalta lo scorso anno, quando aveva sostituito più volte il fratello nelle occasioni pubbliche. Anche Jo Yong Won e Kim Tok Hun quest'anno hanno presieduto diverse riunioni o condotto visite ufficiali nel paese al posto di Kim. 

Kim Jong-un condizioni di salute: tornano i dubbi

Si tratta di una notizia importante, perché significa che il vice scelto da Kim potrebbe sostituirlo in caso di impedimento. La rottura di una prassi consolidata nel tempo, unita alle perenni voci sulle condizioni di salute della guida suprema della Corea del Nord hanno ovviamente subito fatto scattare alcune speculazioni sul suo reale stato di forma. C'è già chi legge la nomina come una conferma che Kim non sia del tutto sano. Per ora non è scattata la corsa a definirlo "morto" come già accaduto nel corso del 2020 (quando poi era riapparso dopo diverse settimane di assenza), ma c'è da giurare che le illazioni continueranno.

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